di MASSIMO DI CENTA
La diciannovesima giornata in Terza Categoria proponeva l’ultimo turno infrasettimanale della stagione: risultati nella logica delle cose con la classifica, quindi, che non ha subito variazioni di particolare rilievo.
L’incontro più atteso era quello tra Val Resia e Alto Piave: le due squadre erano appaiate al terzo posto ed il pareggio che è scaturito dal confronto ha solo introdotto la lunga volata finale delle due contendenti che si giocheranno il terzo posto nelle restanti sette partite che mancano alla conclusione del torneo.
Stiamo parlando di duello, ma il Bordano (vincitore in casa de La Delizia) ha rosicchiato due punti a entrambe ed ora è lì a quattro punti dal duo e in vista della trasferta in casa dell’Alto Piave nel prossimo turno.
Come noto, Audax – Fusca non si è disputata per il lutto che ha colpito la società di Forni di Sotto (si recupera mercoledì 16 settembre) e così il Verzegnis si è momentaneamente portato a tre punti dalla capolista arancione: il rotondo 5 a 0 sul neutro di Villa Santina a spese della Nuova Edera ha permesso ai neroverdi, inoltre, di guadagnare altri due punti sulle più immediate inseguitrici, blindando di fatto il secondo posto.
Sugli altri campi, vittoria comoda del Comeglians a Paluzza e del Trasaghis sul Timaucleulis. E finalmente è arrivata la prima vittoria del Tarvisio: un secco 6 a 1 ai danni dell’Edera fa tornare il sorriso ai tarvisiani che non assaporavano i tre punti dal lontano 6 ottobre 2024.
IL PROTAGONISTA. Ci sembra quasi doveroso assegnare il riconoscimento a Michele Paganin, allenatore del Tarvisio: dopo 16 sconfitte e due pareggi ecco il primo successo che non cambia la classifica della sua squadra ma è un premio per lui, i suoi ragazzi e la società. Non è semplice andare in campo ogni domenica sempre col pronostico contrario, diventa difficile anche per l’allenatore motivare e stimolare i suoi. Questa vittoria dovrà servire proprio a far capire che c’è spazio per prospettive interessanti per un progetto che ha bisogno di tempo e pazienza.
(in copertina Loris Picco del Bordano nella foto di Alberto Cella)