ARDITA-VAL DEL LAGO 0-1
GOL: st 24’ Merlino.
ARDITA: Della Savia, Bassanello (31’ st Lepre Gracco), Alex Romanin, Sandri, Mattia Pallober (23’ st Ceconi), Restifo, Pietro Pallober, Boscariol, De Candido (26’ st Della Pietra), Caraccio, Candido. All. Maurizio Romanin.
VAL DEL LAGO: Vazzaz, Cordovado (24’ st Vacchiano), Danelutti, Stefanutti, Timeus, Cucchiaro (41’ st Fabbro), Copetti (34’ Michael Pittoni), Christian Picco, Perez Sosa (7’ st Scilipoti), Di Gianantonio (16’ st Ivano Picco), Merlino (34’ st Gnoni). All. Massimo Pittoni.
Arbitro: Micheli di Tolmezzo.
Note: ammoniti Cordovado, Cucchiaro e Fabbro; calci d’angolo 4-3 per la Val del Lago, recupero 2’+6’.
di ANDREA CALESTANI
FORNI AVOLTRI La quarta vittoria consecutiva della Val del Lago è tanto importante quanto sofferta, ottenuta grazie a un gol di Merlino che proietta i biancazzurri a +5 dal tandem Stella Azzurra – Lauco (che si annullano a vicenda nello scontro diretto) e addirittura a +10 sul quarto posto, occupato ora dal Castello. Per l’Ardita rimane il rammarico per un rigore fallito sullo 0-0 e una partita giocata per larghi tratti alla pari con la capolista, anche se, fra i due portieri, gli interventi più importanti sono stati quelli di Della Savia.
Ospiti vicinissimi al vantaggio già al 4’ quando il diagonale di Copetti scheggia la traversa; al 21’ Perez Sosa calcia alto mentre poco dopo non riesce a sfruttare un’incertezza di Bassanello spedendo a lato. Prima vera occasione per l’Ardita al 34’ con il tiro di Sandri sporcato da un difensore in corner; al 39’ ci prova De Candido con Vazzaz che blocca in due tempi mentre il tiro di Alex Romanin è intercettato ancora da un difensore.
Nella ripresa Scilipoti sostituisce l’acciaccato Perez Sosa mettendosi subito in mostra con un rasoterra da posizione decentrata che impegna Della Savia; al 10’ il fallo di mani in area di Timeus vale il rigore per l’Ardita con Caraccio che calcia però a lato dagli undici metri. Passata la paura la Val del Lago si scuote con i tentativi di Scilipoti e Christian Picco (entrambi fuori misura), il minuto giusto è il numero 69 quando Scilipoti, caparbio, tiene in vita un pallone scaricato a centro area per Merlino, pronto a calciare sotto la traversa. Ospiti vicini al raddoppio già 2’ dopo quando, su cross di Vacchiano, Scilipoti stacca di testa ma trova il riflesso di Della Savia; sull’altro fronte ci prova sempre di testa Della Pietra ma la mira è alta. Nel recupero, dopo una conclusione a lato del solito Scilipoti, un episodio che suscita le vibranti proteste locali, con Boscariol lanciato a rete fermato dall’arbitro per un fuorigioco che lascia molti dubbi.