Cedarchis cerca i 3 punti a Villa per respingere l’assalto di Cavazzo e Folgore

di MASSIMO DI CENTA

Sono due gli anticipi che apriranno la diciannovesima giornata in Prima Categoria, sabato 19, alle 16: molto interessante quello di Sutrio, dove i Mobilieri, opposti alla Velox, andranno a caccia di quella vittoria che avrebbe il sapore forte della salvezza. Non sarà un compito facile, però, per la squadra di Marangoni, perché anche l’undici di Paularo scenderà in campo con lo stesso obiettivo. Match quindi che vivrà sia su contenuti tecnici che psicologici, con questi ultimi spesso determinanti in partite del genere.
Alla stessa ora, a Imponzo, il Real riceverà la Pontebbana: i biancorossi non hanno molto da chiedere alla stagione, ma di fronte al proprio pubblico cercheranno di fare bella figura. Per gli ospiti, invece, le flebili speranze di salvezza potranno continuare ad essere alimentate solo da una vittoria, mentre in caso di pareggio o sconfitta bisognerà attendere l’esito delle altre partite, che potrebbero già determinare la retrocessione matematica dei biancazzurri.
Domenica 20, sempre alle 16, tutte le altre partite con attenzione particolare ai campi su quali si giocherà per lo scudetto: la capolista Cedarchis sarà sul campo del Villa a giocare una partita sia contro gli avversari che contro le proprie paure. Un titolo che sembrava già vinto è tornato in ballo, ma il vantaggio che hanno i giallorossi è il fatto di avere il destino nelle proprie mani, senza dover aspettare i risultati degli altri. Per la squadra di Sgobino, invece, la vittoria di domenica scorsa ad Amaro ha tolto molta pressione e la situazione ora è decisamente più tranquilla, ma gli arancioni sicuramente non scenderanno in campo demotivati.
A fare il tifo per il proprio ex allenatore sarà il Cavazzo: i viola, opposti sul campo di casa all’Amaro, non potranno fare a meno di informarsi sul risultato dello “Sbordone”, ma dovranno rimanere ben concentrati sulla loro partita, perché gli avversari si giocano la salvezza e faranno di tutto per non uscire a mani vuote dal confronto.
Paradossale, poi, che a tifare Villa sia anche ance la Folgore: l’undici di Invillino ha una partita molto impegnativa, dovendo affrontare la squadra più in forma del momento, l’Arta, in cerca del settebello, ovvero la settima vittoria consecutiva, per puntare al podio o addirittura a un qualcosa di molto simile a un sogno proibito… Tutte e due le squadre, insomma, andranno in campo per vincere.
Ultima partita quella del “Goi”, dove il Campagnola se la vedrà con l’Ovarese. Gli ospiti si giocheranno il tutto per tutto, ma non sarà semplice contro una squadra, quella gemonese, che una volta cacciati i fantasmi della retrocessione gioca con l’animo leggero e la mente sgombra, con la possibilità di sprigionare tutto il talento delle proprie individualità.

 

(nella foto di Alberto Cella, una sfida Giarle-Marsilio in Folgore-Arta all’andata)