MOBILIERI-VELOX 3-1
GOL: pt 10′ Josef Dereani; st 2′ e 8′ Gabriel Del Negro, 46′ Davide Marsilio.
MOBILIERI: Crucil, Urbano, Foschia (1’ st Samuele Moro), Pivetta, Davide Marsilio, Damiano Marsili, Yannick Nodale (30’ st Tommaso Moro), Vidotti (35’ st Fumi), Marcuzzi (44’ st Damiano Valle), Gabriel Del Negro (44’ st Denis Moser), Davide Valle. A dipsosizione: Di Lena, de Zotti, Della Pietra, Natan Del Negro. All.: Massimo Marangoni.
VELOX: Alessio Dereani, Ciani, Romano (47’ st Cristian Del Negro), Stefano Dereani (40’ st Rosean), Saccomano, Brovedan (35’ st Cristian Ferigo), Mereu (15’ st Emanuele Ferigo), Josef Dereani, Zanin, Simone Moser (15’ st Gardellli). A disposizione: Christian Ferigo, Cristian Del Negro). All.: Francesco Moser.
Arbitro: Jessica Mecchia di Tolmezzo.
Note: ammoniti Romano e Foschia. Angoli 2 a 1 per la Velox. Recupero: 1’ + 6’.
di MASSIMO DI CENTA
SUTRIO Una vittoria importante, forse decisiva per togliersi qualsiasi patema di retrocessione quella che i Mobilieri ottengono al termine di una partita in cui hanno mostrato due facce: quella smarrita, svogliata, senza energia del primo tempo (nemmeno un tiro in porta) e quella frizzante e intensa della ripresa. Lo stesso discorso vale per la Velox, ma al contrario, nel senso che la formazione tosta e in pieno controllo del match dei primi 45’ ha lasciato il posto a quella senza nerbo e impaurita della ripresa.
Le squadre si presentano con un infortunato per parte: tra i padroni di casa manca Candussio, tra gli ospiti Zozzoli (per lui, purtroppo, arrivederci alla prossima stagione) e poi ancora un’assenza a testa, quella di Fior nei sutriesi e quella di Maggio nei paularini, entrambi invitati alle nozze del portiere del Cavazzo Manuele Angeli.
La partita si sblocca quasi subito, perché dopo 10’ la Velox è già in vantaggio: Josef Dereani va a recuperare sulla linea che delimita il campo alla sua sinistra un pallone che sembrava perso e così credono, colpevolmente, anche i difensori di casa che lasciano l’attaccante avversario libero di prendere la sfera, accentrarsi un pochino e scagliare sul palo lontano un tiro a giro che scavalca Crucil e termina in porta. Il vantaggio carica la squadra di Moser che sembra padrona dal campo, contro avversari che pressano poco e corrono meno, ma che ha solo il torto di non approfittare dell’evidente stato di confusione dei giocatori di casa. Tante buone trame e anche qualche errore in fase di rifinitura per la Velox che non riesce proprio per questo a concretizzare una supremazia evidente. Josef Dereani prima manca un’occasione ma poi è bravo a vincere un duello in velocità con Pivetta sull’out destro e mettere al centro per il rimorchio di Mereu che dal limite calcia fuori di un niente, col pallone che scuote la parte esterna della rete dando a molti la sensazione del gol. Pochi istanti dopo è Zanin, a presentarsi in area ma la sua conclusione trova l’opposizione decisiva di Davide Marsilio. Dopo il duplice fischio della Mecchia che annuncia la pausa, un Max Marangoni arrabbiatissimo si dirige verso gli spogliatoi e qui rimane pochi minuti prima di uscire anticipando i suoi giocatori. Non sappiamo cosa abbia detto l’allenatore sutriese ai suoi, ma sta di fatto che i “belli gialli” (oggi in una inconsueta divisa tutta verde) escono dagli spogliatoi e si capisce subito che il copione nella ripresa sarà diverso. Ci mette 6’ minuti la squadra di casa per ribaltarla: al 2’ Yannick Nodale difende un buon pallone sull’out di sinistra, guadagna la linea di fondo e mette in mezzo per la botta vincente di Gabriel Del Negro. All’8’ , i Mobilieri replicano la stessa azione sulla stessa fascia: stavolta è Marcuzzi che da sinistra offre ancora a Del Negro l’assist per il 2 a 1. Due azioni in fotocopia, insomma, che forse svelano il contenuto del discorso del mister durante l’intervallo, che sicuramente avrà detto ai suoi: nel calcio bisogna correre tutti e metter intensità. Ed è esattamente quello che i suoi hanno fatto nel primo scorcio del secondo tempo. Gli attaccanti anziché aspettare palloni giocabili se li sono andati a cercare, con voglia ed energia, anche perché la squadra del primo tempo era davvero troppo brutta per essere vera. La rimonta dà fiducia e sicurezza ai Mobilieri che adesso non corrono più rischi e controllano la gara con la stessa sicurezza con la quale la controllava la Velox nei primi 45’. L’undici di Francesco Moser in pratica sparisce e l’unico tentativo di reazione sta in un tiro di Zanin che finisce fuori non di molto alla sinistra di Crucil. Questo è davvero l’unico tiro degli ospiti, mentre i Mobilieri nel 1’ di recupero mettono a segno il gol della sicurezza: punizione da destra di Fumi, difensori e attaccanti si contendono la palla di testa, palla che va accanto al palo alla destra di Alessio Dereani dove è appostato Davide Marsilio che infila in porta per il 3 a 1.
Per i Mobilieri è la prima volta, in campionato, che vincono due partita di fila, scegliendo un’occasione importantissima, per la Velox, ora la salvezza è davvero difficile e anche vincerle tutte (con Pontebbana e Folgore in casa e Cavazzo in trasferta) potrebbe non bastare.