Che colpo l’Alto Piave: il Fusca perde l’imbattibilità in campionato

ALTO PIAVE-FUSCA 2-0

GOL: pt 11′ Puntel; st 23′ Sacco Chilian.
ALTO PIAVE: Pradetto, Matteo Zampol, Puntel, Mattia Quinz, Marinelli, Lorenzo Zampol Sr, Roselli (25’st De Candido), Lorenzo Zampol Jr, Sacco Chilian (25’st Fiorini), Robert Solero (15’st Pontil Fabbro), Casanova (32’st Massimiliano Solero). All. Nicola Pontil – Diego Quinz.
FUSCA: Zozzoli, Leschiutta, Caputo, Migotti, Iaconissi, Voltan, Screm (18’pt Ferriello; 36’st Nenis), Duriavigh (25’st Matteo Plozner), Zamolo (1’st Peresson), Cristofoli, De Toni (1’st Nicolò Plozner). All. Cristian Gobbi.
Arbitro: Marcato di Tolmezzo.
Note: ammoniti Mattia Quinz, Caputo e Migotti.

di FEDERICA ZAGARIA

SAPPADA – Attesissimo incontro quello che si disputava oggi al “Filzi” tra i locali e ilFusca. Entrambe le squadre ovviamente puntavano all’intera posta: la capolista per mantenere il distacco dall’inseguitrice Verzegnis, mentre l’Alto Piave cercava di difendere il solitario terzo posto che la porterebbe in Seconda Categoria a far da damigella alle due prime della classe.

Partono al 1′ i locali con De Toni che al limite si sbarazza in dribbling di due avversari, entra in area, si libera di un ulteriore difensore e va al tiro, che però è centrale e Pradetto fa sua la palla. Risponde dal lato opposto, 2′ dopo, Robert Solero: calcia dal limite, respinge Zozzoli, accorre sul pallone Puntel che però è impreciso e conclude fuori. Il vantaggio locale arriva all’11’ su un disguido tra Zozzoli ed un proprio difensore, ed è bravo Puntel a siglare la rete. Trascorrono 3′ e Robert Solero ci prova da due passi: buono l’intervento di Zozzoli a sventare il pericolo. Il Fusca appare impreciso e soffre le ripartenze di un Alto Piave ordinato in tutti i reparti; quando gli ospiti trovano la via verso la rete, ci pensa Pradetto a togliere le castagne dal fuoco, come al 18′ su palla a girare dal limite di Cristofoli che l’estremo locale toglie letteralmente dal sette. Il Fusca al 1′ di recupero, quando in area avversaria ci sono tutti, ci prova di seguito con De Toni, Zamolo e Duriavigh, ma tutto si conclude con un niente di fatto.
Nella ripresa il Fusca entra in campo più intraprendente e Migotti al 4′, imbeccato da Cristofoli, calcia da due passi alto. Ancora Fusca al 12′: viene lanciato Cristofoli che, appena entrato in area, tira, respinge di piedi Pradetto, ma non c’è nessun compagno a ribadire il pallone in rete. Dopo 4′ gli ospiti colpiscono anche una traversa con Migotti su punizione dalla trequarti. Cercando la via del gol il Fusca lascia a volte il fianco scoperto agli avversari e proprio in uno di questi contropiede arriva il raddoppio: è ancora Puntel a passare tra due avversari e mettere un pallone teso davanti alla porta difesa da Zozzoli, che Sacco in corsa infila per il 2-0. Ci prova ancora il Fusca a raddrizzare il risultato, ma le azioni sono sterili; l’ultima occasione è un pallone che Leschiutta da fondo campo mette in area per Cristofoli, ma il compagno da due passi mette fuori.
Dopo 5′ di recupero si conclude un incontro che un Alto Piave ordinato, preciso e concreto vince, togliendo così alla capolista l’imbattibilità mantenuta per ben 22 giornate. Si conferma così saldamente e con convinzione al terzo posto la formazione locale, in ottima forma per l’incontro che la vedrà, domenica prossima, affrontare il Verzegnis.
Fusca apparso invece, specialmente nel primo tempo, poco incisivo e non concreto sottoporta: si trova ora il Verzegnis che incalza a soli tre punti di distanza, con lo scontro diretto tra due giornate.