Cedarchis a un punto dal trionfo, ma che fatica a Pontebba!

PONTEBBANA-CEDARCHIS 0-1

GOL: 43’st Gollino.
PONTEBBANA: Querini, Marcon, Darko Misic (28’st Malmassari), Della Mea, Sciascia, Princi (35’st Luca Vuerich), Venturini, Rosic, Donadonibus, Missoni (16’st Macor), Aleksandar Misic. A disposizione Bricchi, Alex Vuerich, Michele Buzzi. All. Luca Del Bianco.
CEDARCHIS: Del Negro, Candoni (37’st Ilic), Drammeh, Muffato, Tassotti, Cisotti, Carew, Puntel (28’st Zancanaro), Gollino, Puppis (45’st Fantin), Pillon. A disposizione: Scabar, Di Lorenzo, Maturi, Sandri, Faccin, Segato. All. Gilberto Buzzi.
Arbitro: Borsetto di Tolmezzo.
Note: ammoniti Querini, Darko Misic, Venturini, Marcon e l’allenatore ospite Buzzi Angoli: 10-1 per il Cedarchis. Recupero: 2’+8’30”.

di BRUNO TAVOSANIS 

PONTEBBA È ancora lui, Daniele Gollino, a segnare nel finale un gol che vale oro e porta il Cedarchis a un punto dalla scudetto al termine di una partita scorbutica contro una Pontebbana che ci ha messo cuore e orgoglio, lottando per oltre 100′ e rischiando di conquistare un punto inutile per la classifica sì, ma che sicuramente avrebbe reso un pochino meno amara questa stagione. La squadra di Del Bianco non aveva però fatto i conti con l’indiscusso re dei finali di partita, perché Gollino in questa stagione di gol fondamentali ne ha realizzati tanti e questo ha un sapore particolare, perché consente ai giallorossi di Gilberto Buzzi di presentarsi all’ultimo appuntamento con i Mobilieri senza l’obbligo di vincere a tutti in costi, visto che anche un pareggio sarà sufficiente per lasciarsi alle spalle il Cavazzo. Di certo pochi in casa giallorossa avevano immaginato una partita così complicata, perché se è vero che era ovvio ritrovarsi di fronte una formazione obbligata a giocare sulla difensiva, molto meno prevedibile era l’ipotesi che per 88′ il Cedarchis non trovasse un gol. Di più: nel secondo tempo, pur con un assoluto predominio territoriale, quella di Gollino è stata l’unica vera occasione dei giallorossi, che fortunatamente per loro è stata sufficiente. Non un Cedarchis scintillante, va detto, ma è doveroso sottolineare la prova della Pontebbana, capace di resistere nonostante diverse assenze (solo 17 giocatori in lista, 3 dei quali portieri).

Al contrario di quanto accaduto nella ripresa, erano state tante le occasioni cedarchine nel primo tempo: all’8′ tiro di Carew e Querini alza il pallone sopra alla traversa, al 12′ Puppis verticalizza per Gollino, decisiva l’uscita del portiere, che si ripete al 16′ con i piedi sulla botta di Carew. Al 27′ tiro di Puntel, ancora Querini respinge con i piedi, mentre al 30′ c’è un cross basso di Drammeh e palla deviata da Sciascia fuori di un nulla, con rischio autogol molto alto. Nel finale di frazione ancora l’estremo difensore di casa protagonista: al 40′ sul tiro di Drammeh (respinta), al 47′ sulla conclusione di Puppis (parata a terra). Per la Pontebbana si segnalano una punizione dai 25 metri di Aleksandar Misic bloccata da Del Negro e un pericoloso cross di Rosic che attraversa tutta l’area piccola senza che ci sia un compagno pronto ad intervenire. Il primo tempo si chiude così senza reti e Querini migliore in campo per distacco.
Nella ripresa si gioca praticamente a una metà campo, ma il primo pericolo lo corre proprio il Cedarchis al 20′, quando su un cross dalla sinistra Muffato sbroglia una situazione molto complicata impossendandosi di un pallone velenoso che Alexsander Misic e Venturini avrebbero potuto altrimenti toccare in rete, visto che la porta era rimasta sguarnita dopo l’uscita di Del Negro. Dall’altre parte, al 33′, bravissimo Malmassari ad anticipare Pillon, pronto a colpire da ottima posizione, con l’esperto giocatore di casa abbracciato dai compagni come se avesse segnato un gol. Buzzi le prova tutte: a inizio ripresa aveva invertito gli esterni, con Drammeh a destra e Carew a sinistra, poi decide di portare capitan Tassotti da centrale della difesa a tre a punta pura, arretrando Cisotti e inserendo anche Ilic per Candoni. Formazione ultraoffensiva insomma, ma è la Pontebbana a fare venire i brividi ai giallorossi con la punizione dalla destra di Alexsandar Misic sulla quale Malmassari in scivolata, a tre metri dalla porta, non riesce a intervenire di un nulla. Si arriva così al 43′, quando sull’azione nata dal cross dalla sinistra di Carew, Gollino si ritrova il pallone fra i piedi e lo piazza in diagonale sul secondo palo, con Querini che questa volta non può nulla. Non è però finita, perchè al 7′ di recupero su un traversone dalla sinistra, Della Mea colpisce il pallone che, toccato da un avversario, va a sbattere sulla parte alta della traversa. La Pontebbana ci prova fino all’ultimo, dal conseguente corner sale in area avversaria anche Querini, ma il risultato non cambierà più. Il Cedarchis è ora a 90 minuti da un obiettivo che manca da 12 anni.