di MASSIMO DI CENTA
Se alla fine il Cedarchis vincerà questo campionato, di sicuro si potrà dire che ha scelto la strada più tortuosa e più pericolosa per arrivare al suo undicesimo scudetto. Ieri pomeriggio, contro la già retrocessa Pontebbana, ha dovuto attendere l’88’ per portare a casa un vittoria che pesa come un macigno sulle speranze del Cavazzo, che ora, al massimo, può solo arrivare a uno spareggio. Ci pensa Gollino, nel finale, a siglare il gol decisivo e non è la prima volta quest’anno: era già successo nel girone di andata nel derby con l’Arta e nella partita vinta col Villa nel ritorno, domenica scorsa con il Real e, appunto, ieri al “Cancianini”. Il gol dell’attaccante rende meno “drammatica” la gara di domenica prossima con i Mobilieri, perché i giallorossi potranno giocare per due risultati su tre, anche se proprio la penultima giornata ci ha insegnato che non esistono partite facili, aldilà di quelle che sono le suggestioni di formulare pronostici scontati. Ci sembra giusto anche spendere due parole sulla Pontebbana, che ha onorato l’impegno con sportività e rispetto verso tutte le altre squadre, trovando gli stimoli giusti.
Il Cavazzo ci ha sperato fino all’ultimo, risolvendo in soli 10’ la pratica Villa. Un’eventuale mancata vittoria del “Ceda” avrebbe costretto l’undici di Buzzi a giocare, domenica prossima, una partita in apnea e su questo contava molto l’ambiente viola perché, generalmente, chi insegue ha la mente più libera, anche se il prossimo avversario di Ferataj e compagni sarà la Velox, alla quale manca un punto per restare nella categoria.
Ecco, partiamo proprio dalla Velox per introdurre il discorso sulla salvezza: la vittoria sulla Folgore regala grandi possibilità alla squadra di Moser, che nell’ultimo turno, come detto, andrà a Cavazzo, con la speranza che magari il Cedarchis parta forte nella partita con i Mobilieri, risolvendo prima possibile il discorso scudetto. Per la Folgore la sconfitta cambia poco: anche in caso di successo, la squadra di Adriano Ortobelli non avrebbe avuto alcuna possibilità di vincere il titolo, perchè la vittoria del Cedarchis l’avrebbe lasciata in ogni caso a meno quattro con soli 90′ da giocare.
Un gol di Mazzolini al 92’ regala il pareggio al Real nella sfida interna con l’Ovarese. Un duro colpo per la formazione di Fadi che da ieri è matematicamente retrocessa: lo splendido finale della scorsa stagione non è stato ripetuto e così la massima serie del Carnico perde una piazza storica.
La grande vittoria che l’Amaro ottiene sul campo dei Mobilieri rischia di non bastare agli uomini di Timeus, che si giocheranno il tutto per tutto nell’ultimo turno, quando ai piedi dell’Amariana arriverà il Real, che nel giro di otto giorni “rischia” di condannare due squadre. L’Amaro può arrivare al massimo a disputare uno spareggio-salvezza: c’è la possibilità, insomma, che a retrocedere siano le tre squadre biancazzurre. I sutriesi invece hanno corso il rischio di tornare di nuovo in ballo nella zona retrocessione e a tirarli fuori da ogni patema è stato proprio il gol del Real.
Per finire, da segnalare il pareggio tra Arta e Campagnola, in una partita divertente e senza assilli particolari di classifica.
IL PROTAGONISTA. La logica suggeriva Daniele Gollino per la scelta di questa settimana, ma l’attaccante giallorosso ha già fatto incetta durante la stagione di citazioni per questa rubrica. E allora abbiamo rivolto lo sguardo alla parte bassa della classifica, quella dove si lotta per la sopravvivenza: il momentaneo 2-0 della Velox contro la Folgore porta la firma di Mattia Zanin ed è stato un gol molto importante, perché ha dato un doppio vantaggio ai suoi, mettendo la gara su binari di maggiore tranquillità. Non è stata una stagione fortunata quella dell’ ex giocatore del Teor: qualche infortunio di troppo ne ha condizionato il rendimento, ma i lampi della sua classe e lo spessore della sua qualità sono stati fattori importanti per la squadra anche a regime ridotto.
(nella foto una fase di Pontebbana-Cedarchis)