di MASSIMO DI CENTA
Si gioca sabato 17 alle ore 15 l’ultima giornata della Terza Categoria, ma ci sono buoni motivi per pensare che 26 giornate e 182 partite potrebbero non bastare per emettere tutti i verdetti stagionali. Ne mancano due: il primo posto nel girone tra Fusca e Verzegnis, già promosse, e la terza squadra che le accompagnerà in Seconda.
Fusca e Verzegnis sono a pari punti e nell’ultimo turno saranno impegnate in due veri e propri testa coda: i neroverdi di Radina se la vedranno con l’Edera (ultima in classifica), mentre gli arancioni di Gobbi andranno in casa del Tarvisio (penultimo).
La logica porterebbe a dare per scontate le vittorie delle prime della classe, ma proprio domenica scorsa abbiamo visto come i pronostici possano essere smentiti nelle ultime giornate, quando la tensione è alta e la componente psicologica conta quasi come quella tecnica. Ci riferiamo al pareggio strappato dal Tarvisio sul campo del Val Resia, un pareggio che potrebbe costare caro ai rossoblu di Vadacca (quarti a meno due dall’Alto Piave) di scena al “Pivotti” contro la Nuova Edera. A Burelli e compagni non basterà vincere, perché se l’Alto Piave farà altrettanto saranno gli azzurro-viola a essere promossi. L’Alto Piave giocherà sul campo del Timaucleulis (terzultimo), squadra che sembra in piena crisi (sei sconfitte nelle ultime sette partite), ma, ribadendo il concetto espresso prima, mai dare niente per scontato.
Su tutti gli altri campi si gioca per le statistiche. Il programma prevede la sfida tra Comeglians e Bordano, la trasferta dell’Audax sul campo del Paluzza e infine il confronto tra Trasaghis e La Delizia.
(nella foto di Alberto Cella il portiere dell’Alto Piave Emanuele Pradetto)