Verzegnis e Fusca si giocano allo spareggio il primato della Terza

di MASSIMO DI CENTA

Sarà il “Pivotti” di Enemonzo (con l’organizzazione della Nuova Edera),sabato 24 ottobre alle 14.30 il teatro dello spareggio tra Verzegnis e Fusca che assegnerà il primo posto della Terza Categoria.
A ben guardare, probabilmente è l’epilogo più giusto, in quanto stiamo parlando delle due squadre che hanno dominato il girone, sostenendo anche il peso del pronostico che le voleva promosse sicure a inizio stagione.
Nelle 26 partite disputate, entrambe hanno ottenuto 70 punti, frutto di 23 vittorie, un pareggio e due sconfitte, a certificare un equilibrio praticamente assoluo.
Tanto per restare ai numeri, il Verzegnis può vantare il miglior attacco e la miglior difesa (98 gol fatti e 18 subiti) rispetto al Fusca, il cui saldo recita 87 a 21.
Tra le due formazioni, questa sarà la quarta sfida del 2026: si è iniziato il 3 maggio, nella fase a gironi della Coppa Carnia (nello stesso raggruppamento da tre), con la vittoria degli arancioni per 2 a 1 (gol di Lena e Zamolo, inframezzati dal temporaneo pareggio di Copetti). Secondo incrocio il 12 luglio a Verzegnis, col Fusca che s’impose ancora per 2 a 1, rimontando con Cristofoli e Zamolo il temporaneo svantaggio determinato da un autogol di Lessanutti. Recentissimo l’ultimo incontro, quello della penultima di campionato, l’11 ottobre, con il Verzegnis che in Curiedi ha rifilato quattro reti agli avversari (tripletta di Samuel Micelli e rigore di Dimitri Righini).
Le sfide avrebbero potuto essere ancora di più se il Fusca avesse centrato la finale di Coppa di Categoria, svanita invece per la vittoria del Bordano nella semifinale di Villa Santina.
Proprio per quanto scritto in precedenza, fare pronostici (oltretutto in una partita secca) è praticamente impossibile. La sensazione (me è solo una sensazione, sia chiaro) è che il Fusca sia leggermente più stanco del Verzegnis: a quattro turni dalla fine gli arancioni erano a più 6, ma in quelle ultime quattro giornate hanno rimediato 2 sconfitte e due vittorie a fronte del poker calato invece dai neroverdi.
Per quanto riguarda le formazioni, i due allenatori non dovrebbero avere problemi. Giacomino Radina ci ha detto: «Dovremmo essere al completo, salvo imprevisti dell’ultimissima ora. Tutto l’ambiente ci tiene a chiudere al primo posto il campionato, ma se dovesse andar male di sicuro una partita non rovinerebbe tutto quello che di buono abbiamo fatto durante la stagione. Ci teniamo, insomma, è normale, abbiamo sempre rincorso e anche per questo non vogliamo vanificare lo sforzo, soprattutto per dare ancor più valore al girone di ritorno nel quale abbiamo vinto tutte le partite. Assieme alla conquista della Coppa di categoria sarebbe davvero una stagione memorabile».
Sulla stessa lunghezza d’onda è il mister del Fusca Cristian Gobbi: «Purtroppo non avrò a disposizione Duriavigh e Voltan, uno che in questo tipo di partite ci avrebbe fatto comodo, ma per il resto ci saranno tutti i protagonisti di questa splendida stagione. Dire che ci teniamo a questo primo posto mi sembra scontato, perché sarebbe il coronamento di un’annata vissuta sempre alla grande. Credo che sarà una partita scoppiettante, perché è normale che anche loro puntino a chiudere al primo posto. Per noi raggiungerlo significherebbe mettere il punto esclamativo a d un’annata straordinaria. “Solo” la promozione, insomma, non ci basta».
La formula prevede, nel caso di parità al 90’ due tempi supplementari di 15’ e permanendo la parità l’effettuazione dei calci di rigore. Al termine la consegna del trofeo sul campo.
A dirigere l’incontro il fischietto della sezione Aia di Tolmezzo Madid Borsetto, con Giordano Maieron e Andrea Venturini assistenti.

(foto di Alberto Cella)