AMARO-FOLGORE 0-3
GOL: pt 17′ Santellani, 47′ Dinota (R); st 6′ Luca Marsilio.
AMARO: Argenta, Petito, Della Rovere (1’st Marco Mainardis), Fadi, Fior (11’st Terroni, 40’st Edi Mainardis), Valle, Luca Dell’Angelo (1’st Cappelletti), Lazzara (28’st Saliu), Lestuzzi (33’st Alessandro Dell’Angelo), De Baronio (1’st Giovanni Dell’Angelo), Simeoni (40’st Edi Mainardis). All. Ivan Timeus.
FOLGORE: Dominici, Alex Ortobelli (14’st Ceconi), Dinota (45’st Alessio Ortobelli), De Toni, Flora (28’st Davide Nassivera), Leonetti (40’st Puppis), Colosetti, Mario Nassivera, Luca Marsilio, Santellani, Sanchez (28’st Nicolò Zanier). All. Adriano Ortobelli.
Arbitro: Lostuzzo di Tolmezzo.
Note: nessun provvedimento disciplinare. Angoli: 3-2 per la Folgore. Recupero: 2’30″+5′.
di BRUNO TAVOSANIS
AMARO Dopo qualche titubanza nella prime due uscite di Coppa, la Folgore sembra aver trovato la retta via. Perché quella vista oggi ad Amaro è apparsa una squadra solida in tutti i reparti, convinta delle sue qualità e in grado di riprovare l’assalto al titolo. Del resto i nuovi arrivati sono già entrati in sintonia con il gruppo e il gioco voluto da Ortobelli. Innanzitutto Brian Sanchez, un iradiddio sulla fascia sinistra, uno dei pochi giocatori nel Carnico veloce e capace di dribblare, qualità che il tecnico di Paluzza vuole sfruttare al massimo. Coinvincente anche l’altro ex Tolmezzo Federico Flora, che ci mette fisicità e senso tattico nella zona destra del campo e bene anche Luca Leonetti, altro giocatore con un passato del Tolmezzo, che con De Toni compone una coppia centrale difensiva decisamente affidabile. In porta Dominici non ha avuto opportunità di dimostrare le sue qualità, già comunque messe in mostra nelle prime uscite, mentre i giovani Nicolò Zanier e Davide Nassivera garantiscono ulteriore freschezza. A tutto questo ci aggiungiamo la “vecchia guardia”, con Luca Marsilio (che può essere quasi considerato un nuovo acquisto dopo l’infortunio dello scorso anno) e Santellani sempre pericolosi davanti, Mario Nassivera e Colosetti due “ossi” nel mezzo del campo, l’altro giocatore recuperato Alex Ortobelli e Dinota propositivi sulle fasce. Insomma, tutto molto bello, avrebbe detto il maestro Pizzul. Ovviamente nel leggere la prestazione della Folgore bisogna anche considerare l’avversario e oggi l’Amaro non è apparso particolarmente in palla, faticando un po’ in tutte le zone del campo e ritrovandosi di fatto con speranze azzerate di uscire imbattuto già dopo pochi minuti della ripresa. Giova ricordare comunque che parliamo di una neopromossa con un allenatore nuovo (Timeus) e l’essersi ritrovato di fronte la Folgore alla prima giornata non è stato un colpo di fortuna.
La cronaca. Parte forte la Folgore, con Santellani che dal limite manda alto di poco dopo soli 35 secondi. Al 6′ ci prova Sanchez con un tiro a giro che finisce fuori davvero di poco. Al 17′ il primo gol della Folgore: servito da Luca Marsilio, Santellani parte dalla tra quarti in posizione centrale e dal limite dell’area calcia in porta, Argenta in tuffo ci arriva, riprende il numero 10 di Ortobelli che appoggia nella porta rimasta incustodita. Al 34′ Sanchez parte dalla sinistra, entra in area e calcia non benissimo, Argenta respinge, riprende lo stesso attaccante che cerca nuovamente la porta, con Fadi decisivo poco oltre la linea bianca nel rinviare. Al 40′ ancora Sanchez protagonista con un dribbling in area che lo vede finire a terra nel contrasto con Petito e Lazzara. Lostuzzo fa ampi cenni di proseguire. La prima vera occasione dell’Amaro arriva sul finale di frazione con un gran destro da 25 metri di Lazzara e palla che esce vicino all’incrocio dei pali alla destra di Dominici. Al 45′ esatto lo scatenato Sanchez entra in area e viene messo a terra da Della Rovere: questa volta per l’arbitro è rigore, con Dinota che dal dischetto non fallisce. La frazione termina così con il doppio vantaggio della squadra ospite, sul quale c’è davvero poco da obiettare.
L’Amaro si ripresenta in caso per la ripresa con tre novità: Cappelletti e Giovanni Dell’Angelo prendono il posto davanti di Luca Dell’Angelo e De Baronio, mentre Marco Mainardis rileva Della Rovere al centro della difesa. La prima azione pericolosa, tanto per cambiare, è firmata Sanchez, con Argenta che respinge. Ancora Sanchez al 5′ calcia e manda il pallone sulla parte alta della traversa. Subito dopo arriva il tris della Folgore: Luca Marsilio conquista di forza il pallone e calcia in diagonale, con palla che sbatte sul palo e poi termina in rete. Al 19′ un bel colpo di testa di Lestuzzi termina fuori di poco. Al 26′ Flora piazza il pallone con il sinistro e colpisce la base del palo. Al 38′ grande azione di Luca Marsilio, che parte sulla sua metà campo dalla destra, salta due avversari, entra in area e meette nel mezzo un pallone d’oro per Davide Nassivera, che però colpisce troppo pigramente il pallone consentendo la parata ad Argenta.
Da segnalare infine una curiosità: poco prima del fischio d’inizio le formazioni delle due squadre sono state lette con un megafono da una bambina posizionata in tribuna, con tanto di “forza Amaro” finale. Una bella iniziativa per coinvolgere anche i più piccoli.
(foto di Alberto Cella)