CAMPAGNOLA-MOBILIERI 4-5
GOL: pt 31′ Toffoletto, 35′ Vidotti; st 4′ Del Negro, 6′ Nodale, 9′ Copetti, 18′ Luca Vicenzino, 34′ Garlatti, 35′ Conte (A), 44′ Fumi.
CAMPAGNOLA: Santuz, Matteo Fabiani, Pugnetti (11’st Conte), Baldassi, Zucca, Dovigo (44’st Di Marco), Simone Vicenzino (11’st Luca Vicenzino), Copetti, Garlatti, Felice (23’st Giorgiutti), Toffoletto (7’st Paolucci). All. Michele Pignata.
MOBILIERI: Di Lena, Urbano, Samuele Moro, Candussio, Davide Marsilio, Damiano Marsilio, Nodale (39’st Damiano Valle), Vidotti (29’st Fumi), Tommaso Moro, Del Negro, Davide Valle (35’st Foschia). All. Massimo Marangoni.
Arbitro: Zonta di Trieste.
Note: ammonito Felice.
di PIERO IACUZZI
GEMONA DEL FRIULI Una sfida pirotecnica e dai mille volti quella andata in scena al “Goi” tra Campagnola e Mobilieri, segnata dalla suggestione del grande ex, mister Massimo Marangoni. Il campo ha regalato un match incredibile, terminato con un insolito 4-5 a favore degli ospiti.
La prima frazione di gioco scivola via tra i tatticismi di centrocampo, con il Campagnola che si rende pericoloso per primo con una conclusione dal limite di Garlatti che sfiora il palo. I Mobilieri rispondono con Vidotti, ma Santuz controlla senza affanni. Al 31′ i padroni di casa sbloccano il risultato: Toffoletto riceve un assist perfetto da Fabiani e non sbaglia. Il vantaggio dura però appena quattro minuti: Tommaso Moro si inventa un’azione personale travolgente e serve a Vidotti il pallone del pareggio. Prima dell’intervallo, gli ospiti sfiorano il sorpasso, ma Santuz sale in cattedra con due interventi prodigiosi su Valle e Del Negro, salvando i suoi.
La ripresa è un vero e proprio spettacolo di gol e capovolgimenti di fronte. I Mobilieri partono fortissimo e nel giro di cinque minuti scappano sul doppio vantaggio, grazie alle reti di Del Negro al 3′ e di Nodale al 5′. Il Campagnola accusa il colpo, ma reagisce con orgoglio: dopo due miracoli del portiere ospite Di Lena su Garlatti e Felice, è Copetti a riaprire i giochi con una perla balistica dal limite dell’area per il 2-3. Il forcing locale prosegue e, dopo una serie di angoli, arriva il pareggio al 32′ grazie al colpo di testa di Luca Vicenzino. Passano solo due minuti e il Campagnola completa la rimonta: il bomber Garlatti batte Di Lena in tuffo per il 4-3 che sembra ribaltare definitivamente l’incontro. Tuttavia, la gioia dura un istante. Una disattenzione difensiva fatale su un retropassaggio corto verso Santuz permette a Tommaso Moro di avventarsi sul pallone; la sua conclusione trova la deviazione sfortunata di Conte, che firma l’autorete del 4-4. In un finale concitato e segnato dai numerosi cambi, a spuntarla sono i Mobilieri: al 44′, in un batti e ribatti al limite dell’area, Fumi trova il guizzo giusto per siglare la rete del definitivo 4-5.
Una vittoria dal punteggio quasi tennistico che regala i primi tre punti a mister Marangoni, uscito sicuramente soddisfatto dal confronto, mentre per il Campagnola resta l’amaro in bocca e la necessità di rivedere qualcosa negli equilibri difensivi.
(in copertina da sinistra Luca Dovigo del Campagnola e Damiano Marsilio dei Mobilieri)