CEDARCHIS-AMARO 2-2
GOL: st 3′ Segato, 32′ Muffato (A), 38′ Fadi, 44′ Muffato.
CEDARCHIS: Del Negro, Candoni, Drammeh, Muffato, Tassotti, Ilic, Carew, Puntel, Gollino, Simone Puppis (30’st Fantin), Segato (18’st Tomat). All. Gilberto Buzzi.
AMARO: Argenta, Valle (30’st Luca Dell’Angelo), Edi Mainardis, Spera, Fior (11’st Cappelletti), Tassotto (21’st Marco Mainardis), Petito, Fadi, Lazzara, Lestuzzi, Giovanni Dell’Angelo. All. Ivan Timeus.
Arbitro: Di Salvo di Tolmezzo.
Note: ammoniti Muffato, Tomat, Candoni e Valle.
di WALTER BUGLIANI
ARTA TERME In un finale al cardiopalma, Cedarchis e Amaro si dividono la posta dopo un match che ha alternato momenti piacevoli a fasi di gioco non proprio brillanti.
Nei primi 20 minuti gli ospiti sono più intraprendenti, costruiscono belle trame anche se non riescono a concretizzare mai in maniera pericolosa, dall’altra parte il Cedarchis non sembra la squadra dirompente delle ultime uscite.
Al 22′ il primo sussulto è comunque dei giallorosso che c’entrano il palo con un gran tiro da fuori di Drammeh, dieci minuti dopo altro legno colpito dai padroni di casa questa volta con Candoni, uno dei migliori tra i suoi.
Il Cedarchis fatica a servire le proprie punte e nel finale di primo tempo mister Buzzi inverte i ruoli tra Drammeh e Carew (fino a quel momento decisamente sottotono) e la mossa sembra azzeccata, visto che ad inizio ripresa è proprio Carew ad avere l’occasione buona cacciando a giro da fuori chiamando in causa Argenta.
Un giro di lancette e i giallorosso passano grazie a Segato che deposita a rete dopo una caparbia azione di Gollino.
L’Amaro sembra accusare il colpo e per diversi minuti non riesce più a costruire azioni efficaci, il Cedarchis sembra in controllo ma al 32′ la frittata è fatta, perché un malinteso tra il portiere Del Negro e Muffato costringe il difensore ad un retropassaggio trovando scoperta la porta, con il pallone che finisce in fondo al sacco.
Sette minuti dopo lo stesso Muffato rischia tantissimo compiendo un fallo su Luca Dell’Angelo proprio sul vertice dell’area; buon per lui che il direttore di gara giudica fuori l’intervento del difensore. Dalla punizione che ne scaturisce lo stesso Dell’Angelo calcia sul secondo palo trovando liberissimo Fadi, che di testa porta in vantaggio gli ospiti.
Il Cedarchis si riversa in massa in avanti, crea alcune mischia e in una di queste è bravo Muffato a farsi trovare pronto di testa rimediando al clamoroso autogol e riportando i suoi sul pari.
Prima del triplice fischi c’è anche il tempo di un gol annullato all’Amaro per un presunto fuorigioco di Dell’Angelo contestato parecchio dai giocatori di Timeus, ma per quello che si è visto oggi il risultato è parso giusto.
Il Cedarchis resta così al comando, mentre l’Amaro, che per 6′ si è ritrovato in testa, conferma il positivo inizio stagione.