di MASSIMO DI CENTA
In Terza Categoria l’ottava giornata ha visto le prime cinque in campo tutte negli anticipi di sabato e i risultati maturati sui vari campi non hanno fatto altro che confermare quello che, in fondo, sembrava chiaro fin dall’inizio della stagione e cioè che Fusca e Verzegnis (otto vittorie su otto) faranno corsa a sé lasciando solo un posto a disposizione delle altre.
Il Fusca, opposto al Bordano, impiega otto minuti per sbloccare il punteggio, raddoppia al 20’ e poi governa la partita, mettendo al sicuro il risultato a metà ripresa con la terza segnatura.
Il Verzegnis fatica ancora meno contro il Val Resia, del quale però è giusto sottolineare le tante assenze che sicuramente hanno influito sul rendimento dei rossoblu.
Delle battute d’arresto di Bordano e Val Resia ha approfittato l’Alto Piave che battendo di misura l’Audax (diverse assenze anche per i biancorossi) si isola al terzo posto, un primato “virtuale” considerato quanto detto sulla forza delle prime due.
Tra le partite della domenica spicca sicuramente il 7 a 1 col quale il Comeglians travolge la Nuova Edera: comincia malissimo per il duo Goi–De Cillia, con la loro squadra che incassa, in una partita, quasi il doppio dei gol che aveva preso nelle prime sette. È proprio strano il calcio! La stessa squadra che mercoledì sera aveva fatto soffrire il Cedarchis in Coppa, stavolta si liquefa. Molto bene il Comeglians che con questa vittoria si “iscrive” ufficialmente alla lotta per il terzo posto.
Un altro 7 a 1 è quello che il Trasaghis rifila a domicilio al Paluzza: l’undici di Francesco Nodale mette impietosamente a nudo i limiti dei nerazzurri, incapaci anche di una minima reazione.
Il 4 a 1 in trasferta de La Delizia sul campo dell’Edera vale la seconda vittoria per la formazione di Priuso, mentre il Tarvisio conquista il suo secondo punto in campionato andando a pareggiare sul campo del Timaucleulis.
IL PROTAGONISTA. Fa un certo effetto vedere il nome di Marco Collinassi nel tabellino dei marcatori del Comeglians, prima di tutto perché fare gol non è il suo mestiere (in tutta la sua lunga carriera ha sempre cercato di evitare quelli degli avversari) e poi perché a 48 anni compiuti vederlo lì, sempre pieno di voglia, passione ed entusiasmo è un esempio per i giovani che lui stesso ha voluto a Comeglians.
(in copertina Fabio De Candido dell’Alto Piave, autore del gol vittoria con l’Audax)