Seconda: la Stella Azzurra fa il vuoto, frenano tutte le inseguitrici

di MASSIMO DI CENTA

Matura in Seconda Categoria il risultato più clamoroso di tutto il fine settimana del Carnico: la Viola ottiene il primo successo in campionato e sceglie, per farlo, la sfida in cui sembrava chiusa dal pronostico, andando a vincere sul campo della Val del Lago, ovvero una delle due capolista. Per l’undici di Max Pittoni uno stop inaspettato, ma, a conti fatti, visti i risultati delle inseguitrici la sconfitta ha un gusto meno amaro. Bravi i ragazzi di Cristian Angeli che restano ultimi ma fortificano l’autostima e si regalano speranze di risalita. Non conosce ostacoli, invece, la Stella Azzurra: il pareggio di domenica scorsa sembrava il segnale di quello che poteva essere un rallentamento fisiologico e invece ieri gli uomini di Cossettini hanno di nuovo mostrato i muscoli: la vittoria per 4 a 0 sul campo dell’Ardita è una dimostrazione di forza, perché l’undici di Forni Avoltri, finora, aveva suscitato quasi sempre una buona impressione. I nove punti che i biancazzurri hanno messo sulla quarta in sette giornate sono già un buon tesoretto.
In Seconda comunque le sorprese non sono mancate nemmeno su altri campi: il pareggio che l’Ancora rimedia sul campo del Lauco, per esempio, è un altro di quei risultati sui quali in pochi avrebbero scommesso, così come la pesante sconfitta del Castello in casa della Moggese. A ben guardare anche il successo che l’Illegiana ottiene in casa sul Cercivento rientra nella lista dei risultati non proprio pronosticabili. È stata la giornata della cosiddette piccole, insomma, a conferma che in questa categoria non c’è davvero niente di scontato, con la testa e la coda in continua evoluzione di classifica.
La settima giornata era stata aperta, venerdì sera, dalla vittoria del Ravascletto sull’Ampezzo, con la tripletta che bomber Vidali ha dedicato al suo piccolo Alessandro nato da pochi giorni.

IL PROTAGONISTA. La menzione della domenica spetta sicuramente a Matteo Banelli della Viola. Il suo gol vale tre punti e una bella sferzata di entusiasmo per la formazione di Angeli, che dopo il successo nei quarti di Coppa di Seconda con l’Ampezzo si è regalata anche quest’altra grande soddisfazione in casa della capolista Val del Lago, che ieri pomeriggio ha perso il primato e l’imbattibilità.

 

(foto di Alberto Cella)