Al festival del gol di Moggio sorride il Ravascletto

MOGGESE-RAVASCLETTO 4-6

GOL: pt 4′ Pugnetti (aut.), 25′ Morassi (aut.), 30′ Revelant, 32′ Muner, 35′ (rig.) e 41′ Vidali; st 8′ Evangelista, 15′ Gabriele Straulino, 42′ Vidali, 50′ Merluzzi.
MOGGESE: Borgobello, De Bortoli, Di Bernardo (18’ st Fadi), Missoni (42’ st Mardero), Urban, Pugnetti, Revelant, Martina, Evangelista (31’ st Piras), Muner (25’ st Mamouni), Fabbro. A disposizione: Della Mea, Schiavi, Fuccaro, Risico, Trombetta. All.: Marco Baracetti.
RAVASCLETTO: Filaferro, Alessandro Marsilio, Christian Marsilio, Morassi (25’ st Di Centa), Righini, Candido, D’Andrea, Gabriele Straulino, Vidali, Stefano Marsilio (23’ st Andrea Straulino), Merluzzi. A disposizione: Loreti, Turetta, Mannino, Benedetti. All. Thomas Cocchetto.
Arbitro: Venturini di Tolmezzo.
Note: espulso Pugnetti (41’ pt) per doppia ammonizione. Ammoniti Righini, Muner,
Gabriele Straulino, Fabbro.

di MASSIMO DI CENTA

MOGGIO UDINESE Chi è amante delle partite piene di reti, stasera si sarà sicuramente divertito, mentre magari i rispettivi allenatori avranno avuto sicuramente qualcosa da ridire ai loro giocatori a fine match, perché, a parte la bravura dei marcatori, qualcosa nelle due difese è sicuramente da rivedere. Cocchetto almeno può consolarsi (eccome!) con tre punti che lanciano la sua squadra a metà classifica dopo il faticoso avvio di stagione e il fatto di aver ritrovato il vero Vidali è sicuramente un fattore molto positivo.
Per quanto riguarda le formazioni, nella Moggese non c’è Amici (vittima di un attacco febbrile) e rimpiazzato da Borgobello tornato da poche ore dalla Pontebbana e mancano anche Marcon e Busolini (assenti già da qualche domenica). Il Ravascletto non ha lo squalificato Agarinis e Achille De Crignis (impegnato, come tutti gli altri giovani biancoverdi, nella festa del paese).
Inizio senza tanti preamboli, perché dopo 4’ il Ravascletto va in vantaggio: da fuori area Stefano Marsilio lascia partire un tiro senza tante pretese che trova però la deviazione decisiva di Pugnetti, che mette fuori causa Borgobello. Il portiere è molto bravo pochi minuti dopo, quando alza in angolo un tentativo di Vidali, innescato da una belle intuizione di Merluzzi. La Moggese prova a reagire, ma colleziona solo una lunga serie di calci d’angolo senza grandi esiti. I bianconeri però si accendono e in soli 7’ vanno in rete per tre volte: il pareggio, al 25’, scaturisce da un traversone da destra di Missoni (scappato via sulla fascia in evidente posizione di fuorigioco) che Morassi, nel tentativo di anticipare un avversario, infila nella propria porta. Al 30’ il sorpasso: sull’ennesimo pallone perso da Stefano Marsilio sulla propria trequarti, Muner scappa sull’out sinistro e mette in mezzo per il piatto destro facile facile di Revelant sotto misura. Il tris 2’ dopo, con Muner che riceve da Missoni, si libera del proprio avversario e infila Filaferro con un pallonetto. Il Ravascletto sembra annichilito ma al 35’ torna in partita: Pugnetti ferma Candido in area con un fallo e Venturini decreta il giusto rigore, che Vidali trasforma con una botta centrale. Al 41’ l’episodio che probabilmente cambia l’inerzia del match: Pugnetti commette un fallo piuttosto netto che gli costa il secondo giallo (espulso, quindi) e 2’ dopo il Ravascletto pareggia con Vidali che smarcato da una grande intuizione di Gabriele Straulino si presenta solo davanti a Borgobello mettendo dentro il gol del 3 a 3.

La ripresa si apre con il Ravascletto che cerca subito di prendere l’iniziativa, ma all’8’ si ritrova sotto: Stefano Marsilio perde un altro pallone sulla propria trequarti centrale, Evangelista è bravo nello scippo, nella fuga, nel liberarsi dell’ultimo avversario e nel tiro, che fa secco Filaferro. A quel punto però la squadra di Cocchetto rompe gli indugi e prende decisamente in mano l’iniziativa, anche se il gol del pareggio, al quarto d’ora, arriva su un calcio di punizione di Gabriele Straulino, che da una trentina di metri, quasi a ridosso della linea laterale di sinistra, lascia partire un gran tiro sul quale Borgobello calcola male tempi e parabola.
I biancoverdi spingono, a costo di rischiare, qualcosa in contropiede ma fanno decisamente la partita, aiutati, chiaramente, dall’uomo in più. In rapida successione un tiro di Candido alto di poco (32’), Mamouni che per un soffio non arriva su un servizio di Revelant da destra all’altezza del secondo palo e infine ancora Candido (39’) murato dai difensori bianconeri a pochi metri dalla porta.
Sono le schermaglie che precedono il gran finale degli ospiti: al 42’ su un calcio d’angolo da destra di Gabriele Straulino, Vidali, sul lato opposto, è bravo a incornare il traversone staccando in perfetta solitudine per il 5 a 4. Infine, al quinto minuto di recupero, evidentemente in pieno clima… Wimbledon, Merluzzi ottiene il punto del 6 a 4, realizzando il primo gol con la sua nuova squadra: una conclusione simile in tutto e per tutto a quella di Gabriele Straulino in occasione del gol del 4 a 4.