di MASSIMO DI CENTA
Giornata, per tanti versi, davvero sorprendente la decima in Prima Categoria, col Cedarchis che scava un solco di sei punti tra sé e la prima inseguitrice, la Folgore e il Real che perdono contro due squadre impelagate nella lotta salvezza: lotta salvezza che diventa un posto poco accogliente, naturalmente, ma molto affollato.
Iniziamo dal Cedarchis, che conferma il periodo non brillantissimo ma supera abbastanza nettamente una Pontebbana che in ogni caso non ha sfigurato e, anzi, si è anche creata le sue buone occasioni.
Il Cavazzo si fa male da solo: dopo un primo tempo in cui poteva veramente dilagare, i viola si fanno raggiungere nel finale e confermano la loro fragilità difensiva. Tra i pali ieri c’era Francesco Not, classe 2009, assolutamente incolpevole sui gol subiti: la difesa viola, nel finale, è stata trafitta due volte con facilità disarmante, perché al Villa sono bastati due filtranti per liberare un uomo davanti alla porta. Per il Cavazzo mercoledì sera è in programma una semifinale di Coppa (avversario il Campagnola) nella quale parte con un solo gol di vantaggio: visti i problemi difensivi, basterà? Villa coraggioso, con Sgobino che ha combinato proprio un bello scherzetto alla sua ex squadra.
Le sconfitte di Folgore e Real sono un pochino sorprendenti, perché al momento allontanano entrambe dal discorso scudetto: la Folgore perde in casa contro la solita Velox che lotta sempre con grande tenacia e con la vittoria dello “Sbordone” supera di slancio due squadre. Colpo grosso anche dell’Ovarese, che piega il Real e torna a vedere un po’ di luce. E pensare che non molte domeniche fa i biancorossi guidavano la classifica…
Il Campagnola si aggiudica un match fondamentale superando l’Arta, con Gregorutti che segna il suo primo gol con i biancazzurri: sarà lui a guidare i suoi all’assalto del Cavazzo per raggiungere la finale di Coppa.
E infine Amaro – Mobilieri: niente da dire, i biancazzurri di Ivan Timeus sono, fino a questo momento, la sorpresa più bella della stagione, mentre i Mobilieri ripiombano nelle zone calde della classifica. E domenica arriva il Cedarchis…
IL PROTAGONISTA. Questa settimana dico Alessandro Marzona del Villa. Non ho specificato il ruolo perché sa fare un po’ di tutto il ventunenne talento arancione: punta o centrocampista? Trequartista o esterno? Fossimo in Sgobino faremmo come Mazzone con Baggio: «Ao’, famo che uno sta in porta, pe’ altri nove se fanno li schemi e tu gioca dove te pare». A Cavazzo segna un gol proprio alla Roberto Baggio, manda in porta Miano e regala giocate di grande qualità.
(nella foto il Villa)