Arriva nel derby con Il Castello il primo ko per la Stella Azzurra

IL CASTELLO-STELLA AZZURRA 3-1

GOL: pt 17′ Rossi, 19′ Colleselli; st 10′ Bellina (R), 48′ Matteo Mascia.
IL CASTELLO: Davide Mascia, Madrassi, Del Pino (Vinci), Di Bernardo, Aste, Vergara, Colleselli, Toppazzini (Tondolo), Matteo Mascia, Rossi (Plos), Paulon. All. Gianluca Mascia.
STELLA AZZURRA: Cragnolini, Venier, Dal Pont (Passera), Paolo Pecoraro (Londero), Pontelli, Iob, Calderini, Cantin (Martinis), Tiberi (Matteo Gubiani), Bellina, Pischiutti. All. Fabio Cossettini.
Arbitro: Devescovi di Trieste.
Note: ammoniti Colleselli, Rossi, Paulon, Vergara, Pontelli, Calderini e Bellina.

di PIERO IACUZZI

GEMONA DEL FRIULI Al “Simonetti” va in scena il derby tra Il Castello e la capolista Stella Azzurra, fresca vincitrice della semifinale di Coppa di Seconda a Cavazzo contro la Viola. Di fronte a un folto pubblico e sotto un caldo soffocante (36 gradi), i padroni di casa conquistano una vittoria di fondamentale importanza per allontanarsi dalle zone pericolose della classifica, infliggendo alla capolista la prima sconfitta in campionato al termine di una prestazione di alto livello.

La partita è preceduta da un minuto di raccoglimento nel ricordo di Franco Baresi e di Cosetta Goi, moglie del vicepresidente del Castello Mirco Carnelutti, al quale la società ha consegnato un riconoscimento, presenti anche i figli Giuliano e Sara, oltre ai giocatori di entrambe le squadre.

L’avvio de Il Castello è travolgente. Al 17′ un gran tiro dal limite di Paulon si infrange sulla traversa: sulla respinta si avventa Rossi, che ribadisce in rete per l’1-0. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi per gli ospiti che al 19′ arriva il raddoppio: Colleselli controlla dal limite e disegna una traiettoria perfetta che si infila nel sette alle spalle dell’incolpevole Cragnolini. La Stella Azzurra accusa il micidiale uno-due e abbozza una reazione al 23′ con un colpo di testa di Tiberi che termina alto. Al 27′ Rossi sfiora la terza rete, ma Cragnolini nega il gol con una grande parata d’istinto. Gli stellati alzano il baricentro e al 34′ impegnano Davide Mascia con una conclusione a colpo sicuro di Pecoraro, mentre al 37′ è di nuovo Cragnolini a rifugiarsi in angolo su un contropiede di Rossi. Nei lunghi 5 minuti di recupero la capolista va vicinissima a riaprire il match: prima Davide Mascia respinge a pugni uniti un fendente di Cantin, poi al 49′ la traversa nega la gioia del gol a Pecoraro a portiere battuto.

In avvio di ripresa mister Cossettini deve rinunciare al capocannoniere Tiberi per un leggero infortunio, inserendo Matteo Gubiani. Al 5′ la Stella Azzurra va a un passo dal gol con Cantin, ma Di Bernardo compie un salvataggio miracoloso respingendo di faccia sulla linea di porta. L’episodio che riapre il derby arriva al 10′: tocco di mano in area di Vergara su tiro di Calderini e rigore indiscutibile. Dal dischetto Bellina è glaciale e spiazza Mascia per il 2-1. La Stella Azzurra ci crede e spinge con veemenza: Bellina sfiora la traversa con un gran tiro dal limite, mentre mister Cossettini inserisce Martinis per Cantin per ridare freschezza al centrocampo. Il Castello però regge la pressione, difende con ordine e al 28′ inserisce Plos per un applauditissimo Rossi. Dopo una clamorosa occasione sprecata da Paulon al 37′ a tu per tu con Cragnolini, i rosanero riescono a congelare il possesso palla e a spezzare il ritmo delle offensive ospiti. Nel finale, al 3′ dei 6 minuti di recupero, Matteo Mascia si inventa un super gol vedendo Cragnolini fuori dai pali e beffandolo con un pallonetto da antologia che fissa il punteggio sul definitivo 3-1.

Mastica amaro la Stella Azzurra, che paga probabilmente un pizzico di stanchezza accumulata dopo le fatiche di Coppa; esulta invece mister Mascia per tre punti d’oro che danno ossigeno puro alla propria classifica. Buona la direzione di gara dell’arbitro Devescovi di Trieste.

(nella foto la consegna della targa ai familiari di Cosetta Goi)