OVARESE-MOBILIERI 2-2
GOL: pt 2′ e 6′ Yannick Nodale, 14′ Josef Gloder, 35′ Pellegrina (R).
OVARESE: Cecchini, Rotter, Nicolò Valle, Bassanello (34’st De Antoni), Campetti, Quercioli, Antonio Gloder (23’st Polonia), Marco Della Pietra, Josef Gloder, Pellegrina, Yoda. All. Denis Fadi.
MOBILIERI: Crucil, Urbano (21’st Foschia), Fior, Candussio, Davide Marsilio, Davide Valle (12’st Michael Della Pietra), Yannick Nodale (28’st De Zotti), Damiano Marsilio, Damiano Valle (12’st Fumi), Del Negro, Tommaso Moro (1’st Vidotti). All. Massimo Marangoni.
Arbitro: Borsetto di Tolmezzo.
Note: ammoniti Antonio Gloder, Urbano, Damiano Marsilio, Damiano Valle, Michael Della Pietra e Yannick Nodale. Angoli 6-4 per l’Ovarese. Recupero: 2’+6′.
di BRUNO TAVOSANIS
OVARO Difficile immaginare che qualcuno sia uscito dal campo soddisfatto per il risultato. Non i Mobilieri, che dopo sei minuti erano avanti di due gol e sembravano aver già posto in essere la possibilità di ipotecare la partita. Non per l’Ovarese, che nonostante il pari raggiunto nel finale puntava a conquistare i tre punti per superare in classifica i sutriesi. Alla fine il risultato può essere considerato giusto per quanto espresso in campo dalle due squadre, anche se obiettivamente i Mobilieri possono avere più di un rimpianto, in particolare per aver fallito almeno due opportunità enormi, che avrebbero chiuso l’incontro. Brava in ogni caso l’Ovarese a crederci.
Prima dell’inizio della partita è stato osservato un minuto di raccoglimento in ricordo di Franco Baresi. Si parte subito con il botto: dopo 100 secondi iniziativa sulla sinistra di Yannick Nodale, botta da posizione defilata sulla quale Cecchini non è immune da colpe per l’1-0 dei Mobilieri. Passano 4′, grande iniziativa personale da posizione centrale di Del Negro che, vicino al limite dell’area, apre sulla sinistra per Yannick Nodale; quest’ultimo, per la seconda volta in pochi minuti, fulmina Cecchini. Per i gialloblu un avvio tutto in discesa, ma l’Ovarese rientra in partita al 14′: a calcio d’angolo, colpo di testa di Yoda e successiva inzuccata di Josef Gloder che una palombella che sorprende Crucil. La sfida è combattuta ed equilibrata: al 24′ bella iniziativa sulla sinistra di Josef Gloder che mette un bel pallone basso al centro per Marco Della Pietra, il quale, da poco dentro l’area di rigore, calcia malamente alto. Alla mezz’ora uscita decisiva di Cecchini sul lanciato Damiano Valle, che poi riprova a calciare ma, in precario equilibrio, non trova la porta. Al 38′ sul lancio dalla destra di Antonio Gloder, risulta decisiva la chiusura con una verticalizzazione di Urbano, che anticipa in tuffo di testa Nicolò Valle evitando che si trovi a tu per tu con Crucil. Al 41′ Yannick Nodale va vicino alla tripletta dalla solita posizione sulla sinistra dell’area di rigore: Cecchini è bravo ad alzare il braccio e a deviare la palla sopra la traversa. Al 44′ la prima delle due colossali chance mancate dai Mobilieri: Davide Valle, dopo un rimpallo, si trova solo a pochi metri dalla porta in posizione centrala ma calcia clamorosamente sulla traversa prima che la palla termini sul fondo. Al 47′ contropiede dei Mobilieri, con Yannick Nodale che apre sulla sinistra per Fior, la cui conclusione viene respinta con i pugni da Cecchini.
La ripresa si apre con il colpo di testa di Yoda e il salvataggio decisivo vicino alla linea di porta da parte di Damiano Marsilio. Al 18′ calcio di punizione da posizione centrale di Josef Gloder e laa palla finisce non di molto distante dal palo alla destra di Crucil. Al 21′ buona potenziale occasione per i Mobilieri, che Gabriel Del Negro non riesce a sfruttare. Poi al 24′ Fumi si presenta solo davanti al portiere ovarese e lo salta, ma poi calcia troppo debolmente in posrta, consentendo a Quercioli un super recupero: quest’ultimo, pur in precario equilibrio, riesce a mettere sul fondo praticamente sulla linea. Bravo il difensore di casa, ma Fumi doveva fare certamente di meglio. Si arriva così al 35′, con la spinta alle spalle di Michael Della Pietra ai danni di Yoda (che duelli con Davide Marsilio!). L’arbitro Borsetto decreta il rigore, va alla battuta Pellegrina che spiazza il portiere e mette la palla in rete per il 2-2, che sarà anche il risultato finale.