L’Arta l’ha fatto di nuovo! Cavazzo rimontato e battuto in 10 contro 11

CAVAZZO-ARTA TERME 1-2

GOLst 4’ Zammarchi, 34’ Sgoifo, 42’ Feruglio.
CAVAZZO
Angeli, Zanier, Valent (22’ st Lestuzzi), Gallizia (38’ st Bego), Urban (45’ st Macuglia), Zanon, Zammarchi, Giacomo Micelli, Ferataj, Cescutti (22’ st Kristian Panato), Nassivera (1’ st Luca Micelli). All. Sferragatta.
ARTA TERME: Somma, Puppini (1’ st Giarle), Rainis, Polettini (30’ st Feruglio), Farinati, Ursella, Cozzi (20’ st Errath), Matteo Ortis, Cimenti (40’ st Puntel), Orlando (20’ st Lupieri), Fabiani (10’ st Sgoifo). All. Copetti.
Note: espulso Rainis al 17’ st per fallo da ultimo uomo; ammoniti Luca Micelli, Gallizia, Cescutti e Lupieri. Calci d’angolo 6-4 per il Cavazzo, recupero 3’+6’.

di ANDREA CALESTANI

CAVAZZO CARNICO La prima sconfitta interna in campionato del Cavazzo arriva al termine di una partita folle, ricca di emozioni e con un finale decisamente a sorpresa per come si erano messe le cose: i ragazzi di mister Sferragatta non riescono a sfruttare l’occasione di avvicinare la vetta della classifica, uscendo addirittura sconfitti (come all’andata) da un Arta Terme mai domo, protagonista di un’impresa che allontana i rossoblu dalle zone calde della classifica.

Partita da subito vivace: al 2’ Matteo Ortis da posizione decentrata non trova la porta, sull’altro fronte numero di Nassivera che crossa al centro dove Ferataj non ci arriva per questione di centimetri; al 9’ la punizione di Rainis viene sporcata dalla barriera viola, con il pallone che centra la traversa. Dopo la punizione di Polettini che vede Matteo Ortis mancare la deviazione sottomisura cresce il Cavazzo che ci prova con Zanier (17’) e Ferataj (25’), in entrambi i casi attento Somma, come in occasione dell’uscita bassa su Zammarchi al 35’. Dopo la punizione di Giacomo Micelli di poco a lato, l’ultima emozione del primo tempo la regala Cozzi, il cui tiro viene rimpallato in extremis da un difensore.

In avvio di ripresa il Cavazzo riesce a sbloccare il risultato al 4’ grazie a Zammarchi, il più lesto di tutti ad avventarsi su una palla inattiva in area; Ferataj avrebbe l’occasione di raddoppiare poco dopo ma Somma si allunga in bello stile. Al 17’ Zanier lancia nello spazio Ferataj che costringe Rainis al fallo da ultimo uomo, rosso diretto e Arta Terme in dieci; il Cavazzo va quindi a caccia del gol della tranquillità con Ferataj alla mezz’ora ma è provvidenziale l’intervento con il corpo di Giarle. Quando la partita sembrava in controllo dei viola, all’improvviso, ecco arrivare al 34’ il pareggio di Sgoifo, che sceglie bene il tempo su cross dalla destra imbucando all’angolino basso. Il Cavazzo reagisce con rabbia attaccando a pieno organico, ed è decisivo il riflesso di Somma su Bego; al 42’ il clamoroso sorpasso ospite, dopo un calcio d’angolo la difesa rossoblu libera l’area, Feruglio (al rientro oggi da un infortunio) vede Angeli fuori dai pali e non ci pensa due volte insaccando da 60 metri per un gol da cineteca. Il Cavazzo, ancora una volta, torna ad attaccare a testa bassa e al 46’ pareggia il conto dei legni con la traversa piena centrata da Macuglia di testa. Dopo la conclusione di Lupieri deviata in corner da Angeli (49’) e ulteriori 3’ di recupero arriva il triplice fischio di Fachin, per una vittoria che dalle parti di Arta Terme ricorderanno sicuramente a lungo.