Terza: Fusca senza freni, Verzegnis all’ultimo respiro, bene Alto Piave e Bordano

di MASSIMO DI CENTA

Nella giornata che precede le semifinali di Coppa di Categoria, in programma il prossimo mercoledì (Verzegnis-Nuova Edera) e giovedì (Fusca-Bordano), la notizia del giorno è la sconfitta del Val Resia in casa col Fusca: un ko netto, impietoso che ribadisce ancora una volta la forza dei ragazzi di Gobbi e incrina qualche certezza in casa rossoblu.
Più difficoltoso il successo del Verzegnis sul campo del Timaucleulis: i biancazzurri, come all’andata, fanno soffrire la squadra di Radina che passa solo nel finale grazie a un gol contestato per fuorigioco dall’ambiente timavese. La firma sui tre punti è di Samuel Micelli, al rientro dopo il problema muscolare che lo ha tenuto fuori per un mese.
Del risultato del Rop approfitta l’Alto Piave, che passa senza intoppi in casa del Paluzza, riportato alla realtà dopo un periodo positivo. Il poker realizzato dagli azzurro-viola permette loro di agganciare la terza posizione.
Piano piano torna sotto anche il Bordano, vittorioso ndel derby in casa del Trasaghis e che ora si ritrova a soli tre punti dal terzo gradino del podio.
Nei campi dove non si è giocato per la classifica, spicca il successo esterno dell’Audax sul campo della Nuova Edera, mentre nella norma sono le vittorie del Comeglians sull’Edera e quella de La Delizia in casa del Tarvisio, che comunque si è arreso di misura dopo essere stato in vantaggio per quasi tutto il primo tempo.

IL PROTAGONISTA. «Se serve do un mano alla società»: è la frase che Lorenzo Sala ripete ormai da qualche anno all’inizio della stagione. Poi una volta che inizia il campionato, olte alla mano dà anche un piede e qualche colpo di testa. A 47 anni compiuti (lo scorso marzo) il bomber non ne vuole sapere di farsi da parte. Ed è una scelta giusta, perché il suo attaccamento alla maglia, all’ambiente Audax, al Carnico sono l’esempio più importante che lancia ai giovani che iniziano la carriera. I due gol realizzati domenica a Enemonzo lo confermano una volta di più.

 

(foto di Alberto Cella)