di MASSIMO DI CENTA
Tutto invariato in vetta alla classifica della Prima Categoria nel turno che precede la pausa di ferragosto: le prime due in classifica vincono ed in coda due pareggi non mutano la situazione, in attesa dei posticipi di mercoledì 12 tra Real e Arta (arbitro Canci di Tolmezzo) e tra Folgore e Campagnola (dirige Borsetto di Tolmezzo). A proposito di questi, nel dopo partita della finale di Coppa l’allenatore del Real Francesco Marini ha apertamente espresso il suo dissenso per la data del recupero, mentre il ds del Campagnola Max Forgiarini ha paventato addirittura l’ipotesi che la sua squadra possa non presentarsi.
Tornando al calcio giocato, si diceva delle vittorie delle due di testa: Il Cedarchis piega l’Ovarese di misura dopo aver sprecato almeno una mezza dozzina di palle gol, cosa che ha permesso ai biancazzurri di Fadi di rimanere nel match fino al fischio finale. Il solito “Ceda” di queste ultime settimane insomma che in alcune partite fa fatica a crearsi occasioni e in altre (tipo ieri, appunto) butta via occasioni che potrebbero chiudere la partita.
Il Cavazzo, in casa della Pontebbana, vince largo, dopo un inizio che conferma ancora una volta qualche magagna difensiva, cosa sulla quale crediamo Paolo Sferragatta dovrà lavorare. Per la Pontebbana, ormai, ogni domenica sarà quella decisiva, con la salvezza, ora, lontana sette punti.
In tema salvezza, finiscono pari, come detto, entrambe le partite che interessavano questa zona: nell’anticipo di venerdì la Velox non va oltre il pari interno con l’Amaro. Per i gialloblu non sembra proprio un’annata particolarmente fortunata: traverse e pali colpiti non si contano più, così come gli infortuni che limitano spesso le scelte di Moser. Per l’Amaro il solito punticino che muove la classifica, della quale ora l’undici di Timeus occupa la metà esatta.
Pareggio in casa anche per i Mobilieri, incapaci di conservare il gol di vantaggio di Yannick Nodale: a 4’ dalla fine, infatti, arriva l’1 a 1 di Miano. La divisione della posta va meglio agli arancioni, mentre Max Marangoni spera di poter riordinare le idee perché dopo la pausa il calendario prevede Cavazzo in trasferta, Real in casa e poi ancora Arta allo “Zuliani”.
IL PROTAGONISTA. Il riconoscimento settimanale spetta a Christian Ferigo: lanciato in squadra dall’infortunio di Alessio Dereani, il 12 della Velox sfodera parate decisive nel primo tempo contro l’Amaro. Il giusto premio alla sua serietà e al suo attaccamento alla maglia, doti, queste, che non sono mai state in discussione, quando si parala di “Bugo”.
(nella foto una fase di Cedarchis-Ovarese)