Il Fusca va sotto a Priuso ma poi dilaga

LA DELIZIA-FUSCA 1-5

GOL: pt 28′ Maldera, 40′ e 42′ Zamolo; st 1′ Duriavigh, 11′ Leschiutta, 47′ Feriello.
LA DELIZIA: Zanier, Zanella (28’st Riccardo Borboni), Alessandro Simaz, Steffan, Tommaso Simaz (11’st Rupil), Del Fabro (19’st Del Frari), Stefano Tomat (21’st Luca Borboni), Zigotti (1’st Tissino), Fabro (30’st Islam), Vallata, Maldera (19’st Pellizotti). All. Igor Coradazzi.
FUSCA: Zozzoli (37’st Candotti), Mauro Tomat (5’st Muner), Francescatto (1’st Screm), Migotti, Iaconissi (21’st Dereani), Voltan, Leschiutta, Duriavigh (28’st Diego Peresson), Zamolo (28’st Nenis), Cristofoli (11’st Feriello), De Toni. All. Cristian Gobbi.
Arbitro: Micheli di Tolmezzo.
Note: ammoniti Tommaso Simaz e Migotti.

di FEDERICA ZAGARIA

PRIUSO Dopo la pausa ferragostana, riparte il campionato con gli anticipi che, in questo caso, vedono la capolista della Terza Fusca affrontare, a Priuso, La Delizia, squadra che nelle ultime due partite ha incassato sei punti.

Parte subito forte il Fusca, ma sembra che la porta difesa da Zanier sia stregata ed il pallone si rifiuti di entrare, mentre gli avversari cercano la ripartenza puntando su Maldera ed affidandosi ad un paio di calci piazzati dal limite. Per gli ospiti è Zamolo il primo, ad inizio incontro, a cercare di testa la marcatura, ma il suo colpo di testa termina sopra la traversa. Passano 3′, Migotti e Cristofoli scambiano con quest’ultimo che supera con il suo tiro Zanier, ma la difesa biancoazzurra sventa il pericolo. Al 5′ risponde La Delizia che fa suo un passaggio corto degli ospiti a centrocampo: Fabro entra in area e calcia cercando l’angolino opposto, ma la palla termina fuori di poco. Il primo tempo è quindi piuttosto vivace e, dopo Migotti che tira dal limite con palla fuori, risponde Zanella, la cui punizione viene respinta da Zozzoli a due mani. È ancora Migotti da corner a rendere pericolosa la sua squadra mettendo in area dei bei palloni che la difesa di casa spazza con affanno. Al 18′ sono i giocatori priusini a mettere in difficoltà gli avversari, che però riescono a liberare la propria area dal pericolo. Passano 3′ e De Toni ha sui piedi una buona occasione con un pallone ricevuto dopo uno scambio tra Cristofoli e Francescatto. Per gli avversari Stefano Tomat riceve un cross e va di testa: colpisce da distanza ravvicinata ma debolmente, con Zozzoli che para. Occasionissima per Duriavigh al 26′: il centrocampista fuseano dal limite fa partire un pallonetto a porta vuota e la palla esce di un soffio. Spesso nel calcio chi non riesce a concretizzare le buone occasioni subisce gol, e così avviene anche qui: è il 28′ ed il direttore di gara fischia una punizione dal limite destro dell’area fuseana; sul tiro di Vallata riesce ad intervenire una prima volta Zozzoli, ma è lesto l’ottimo Maldera ad arrivare in corsa e siglare l’1-0 per La Delizia. Passa 1′ e Cristofoli dà agli spettatori l’illusione del gol, ma la sua conclusione esce di poco. Trascorrono 10′, Zamolo dà palla a Migotti che calcia forte ma centrale, con Zanier che fa suo il pallone. È ancora Fusca con De Toni che entra in area, riesce a tenere palla e tira, ma la difesa locale compie un miracolo sventando in corner una segnatura praticamente fatta. Proprio da questo calcio d’angolo nasce il pareggio degli ospiti: Migotti fa partire il cross per Zamolo, che svetta di testa e segna. Dopo 2′, al 42′, è ancora l’attaccante ospite a siglare il vantaggio per la sua squadra: dopo un’azione corale fuseana, Mauro Tomat crossa un ottimo pallone per il compagno, che infila Zanier.

Termina così la prima metà di gioco, ma già al 1′ della ripresa Duriavigh amplia le marcature per il Fusca, con Leschiutta che gli serve il pallone proprio davanti a Zanier. Ed è proprio Leschiutta 10′ dopo a ricevere il cross da Cristofoli ed a infilare la palla nel sette, con Zanier che nulla può se non raccogliere la sfera terminata in rete. Girandola di sostituzioni per entrambe le compagini e, al 35′, Del Frari coglie la traversa con un buon tiro. Chiude le marcature con il quinto gol per la capolista Ferriello, che interviene di testa e sigla su un pallone mancato di un soffio da De Toni davanti all’estremo di casa.

Con questo gol si chiude anche l’incontro, che ha visto il Fusca confermare ancora una volta sia la propria posizione in classifica che l’imbattibilità.