Tra Castello e Moggese un pareggio che non accontenta nessuno

IL CASTELLO-MOGGESE 1-1

GOL: pt 47′ Revelant; st 7′ Matteo Mascia.
IL CASTELLO: Davide Mascia, Madrassi, Vergara (26’st Tondolo), Colleselli, Del Pino, Simaz, Alpini, Toppazzini (32’st Di Bernardo), Matteo Mascia, Paulon (6’st Plos), Aste. All. Gianluca Mascia.
MOGGESE: Amici, De Bortoli, Piras (22’st Mardero), Fabbro, Della Mea, Pugnetti, Revelant, Martina, Marcon, Busolini (14’st Fadi), David Not (14’st Muner). All. Marco Baracetti.
Arbitro: Alarico di Pordenone.
Note: espulsi al 48’st Simaz e Muner. Ammonuti Madrassi, Fabbro, Pugnetti, Revelant, Fadi e Marcon.

di ROSELLA IOB

GEMONA DEL FRIULI Castello e Moggese si dividono la posta in palio e il pareggio è un risultato che non accontenta nessuna delle due squadre.

Nella prima mezz’ora della frazione iniziale le due squadre danno vita ad una partita piuttosto contratta. Poi il Castello si rende pericoloso in due occasioni molto simili fra loro: Alpini approfitta di un’incertezza difensiva, arriva al limite dell’area e calcia con sicurezza, ma la palla sbatte sulla traversa e va fuori. I padroni di casa, dopo queste buone opportunità, ci credono e provano a portarsi in avanti con tutto il collettivo, esponendosi inevitabilmente alle ripartenze degli avversari. Ed è proprio sugli sviluppi di un contropiede che Revelant va in gol con una conclusione che inganna il portiere ospite.

Il secondo tempo vede un Castello più combattivo, che riesce a ristabilire gli equilibri al settimo minuto, quando Matteo Mascia manda in rete una palla proveniente da calcio d’angolo. Il resto della partita vede la Moggese costantemente in attacco con tutte le sue forze ed è Davide Mascia a salvare la propria porta da due limpide occasioni da rete. Sul finire l’incontro si incattivisce e l’arbitro è costretto più volte ad intervenire estraendo il cartellino giallo per sedare alcune scaramucce fra giocatori; ci sono anche due espulsioni.
Il pareggio che sancisce il risultato finale lascia l’amaro in bocca soprattutto alla Moggese, che ha provato fino alla fine a portarsi a casa l’intera posta in palio.

(in copertina da sinistra Simone Toppazzini del Castello e Stefano Fabbro della Moggese)