Le mani del Cedarchis sullo scudetto dopo la vittoria sul Real

di MASSIMO DI CENTA

L’ultima domenica di settembre, in Prima Categoria, regala emozioni fino alla fine, con le prime tre che si rincorrono fra sorpassi, riavvicinamenti, speranze, paure e poi, proprio un attimo prima dell’epilogo della giornata, tutto torno come era all’inizio. Bellissimo, è davvero un campionato bellissimo!
Si era partiti con l’anticipo di sabato, dove la Folgore intanto aveva fatto capire alla concorrenza di volerci provare fino al momento di arrendersi alla matematica: il 3 a 1 rifilato ai Mobilieri aveva messo non poca pressione alle prime due e giocare con l’ansia del dover vincere a tutti i costi, a questo punto della stagione, è un avversario in più.
E chissà se sarà stata proprio la pressione a condizionare le prove di Cedarchis e Cavazzo, fino a un certo punto delle rispettive partite: i giallorossi, a 7’ dalla fine, erano sotto nel derby storicamente sempre complicato col Real, mentre i viola, dopo mezzora, stavano perdendo 3 a 1 col Campagnola, salvo poi raddrizzare la situazione poco dopo l’ora di gioco. Non sappiamo che pensieri siano passati nella testa di Buzzi e dei suoi giocatori in tutti questi minuti, prima che Simone Puppis e Gollino ribaltassero il risultato e probabilmente i destini del campionato: curioso come siano stati proprio loro due e nel ritrovato finale “amico” a regalare la vittoria, come vedere un film già visto nella prima fase del torneo. Tutto come prima, insomma, con gli ultimi 180’ che proporranno Pontebbana e Mobilieri per il “Ceda”, Villa e Velox per il Cavazzo, Velox e Pontebbana per la Folgore.
In coda vince solo la Velox che, come da pronostico, supera la Pontebbana e anche se attesa da impegni difficili, intanto si prende un piccolo vantaggio. Continua invece la discesa senza fine dell’Amaro sconfitto in casa dall’Arta e ora davvero in situazione critica. L’Ovarese non va oltre il pari nel confronto interno con il Villa ma muove comunque la classifica.

IL PROTAGONISTA
. Il gol decisivo del Cedarchis è di Gollino, ma il match col Real è girato col pareggio di Simone Puppis, quando ormai il tempo stringeva e allo “Zuliani” si stava consumando un vero e proprio psicodramma sportivo. Il centrocampista giallorosso è stato per gran parte del torneo, probabilmente, il miglior giocatore del campionato, prima di andare incontro a una logica flessione di rendimento. Il gol di ieri gli servirà per mettere da parte la stanchezza e preparasi per le ultime due partite di campionato, quelle che potrebbero riportare nella frazione di Arta Terme quello scudetto che manca dal 2014.

(foto di Alberto Cella)