di Massimo Di Centa - giovedì 13 settembre 2018 [Commento al campionato]

Cecconi, protagonista della giornata

PRIMA CATEGORIA

E’ un gol su punizione di Cecconi all’8’ di recupero a regalare ai Mobilieri la vetta solitaria della classifica. Il 2 a 2 di Cavazzo, combinato con la vittoria esterna dei Mobilieri ad Ovaro (la seconda consecutiva per 1 a 0 in trasferta) disegna scenari da sogno per la squadra di Buzzi, ora a più 2 sugli avversari. Non era facile per entrambe questo ultimo turno infrasettimanale e il risultato di Cavazzo lo conferma: la formazione di Chiementin sembrava, sia pur con fatica, avere i tre punti a portata di mano ed invece l’ultima azione del match ha sancito un veredtto che a 360 minuti dalla fine non può essere definitivo, ma di sicuro è importante. In Val di Gorto, i Mobilieri hanno dato una prova di carattere e di forza interiore, perché vincere da quelle parti è sempre difficile. Ora sarà anche una guerra di nervi e alla fine prevarrà chi saprà trovare dentro di sé quelle risorse che servono quando il fiato diventa corto e le partite diminuiscono. La vittoria dei Mobilieri inoltre ha effetti immediati anche sulla zona retrocessione dove c’è dentro anche l’Ovarese. Buon per l’11 di Beorchia che dietro hanno perso quasi tutte, tranne Illegiana e Tarvisio. I neroverdi conquistano in casa della Val del Lago un successo che permette loro di  agganciare il Fusca (sconfitto a Villa nel recupero), distanziare proprio la Val del Lago e recuperere punti sul Cercivento. L’altra a vincere è stato il Tarvisio, in casa del Cedarchis, che non vede cambiare il proprio destino ma trascina nelle posizioni di pericolo il “Ceda” che fino a un paio di domeniche fa sembrava tranquillo. Brutto anche lo scivolone interno del Cercivento al cospetto del Trasaghis: la formazione di Moser vanifica, in qualche modo, la vittoria esterna di domenica. Nell’unica partita che non contava niente ai fini della classifica, il Campagnola, sul neutro di Chiusaforte, batte la Pontebbana, al termine di un confronto con 14 ammoniti e cinque espulsi.

 

SECONDA CATEGORIA

Nosostante la sconfitta di Paularo, l’Amaro vola in Prima. La compagine biancazzurra paga il suo momento di forma non particolarmente brillante e il periodo d’oro della Velox (settimo successo per i gialloblu!), ma può far festa perché ormai è diventata irraggiungibile per la quarta in classifica. Promozione meritata quella dell’Amaro, praticamente sempre in testa dall’inizio del torneo. Vicini alla promozione matematica anche la Nuova Osoppo (che supera la Folgore) e l’Arta cje col solito Bogarelli – Pasta show passa in casa della Stella Azzurra. Tutto il resto riguarda la coda: qui, l’unica felice è il San Pietro, che nonostante il turno di riposo ha motivi di grande soddisfazione. Perdono infatti l’Audax (incredibile ko in casa del Castello), il Verzegnis, superato sul neutro di Tolmezzo dall’Ardita e appunto la Stella Azzurra. Questi risultati fanno felice anche il Timaucleulis, che alla fine scopre indolore la sconfitta di Ravascletto.


8 commenti a “I FATTI DELLA GIORNATA”

  1. Coco ha scritto:

    Goal di Costantino Scarsini determinante per le sorti dell’Illegiana, e speriamo di buon auspicio per ritrovare un attaccante che potrà essere decisivo in questo finale concitato.

  2. Gianca ha scritto:

    Certo che per una partita ” che non contava per la classifica” , lo scontro di Chiusaforte pare sia stato veramente duro. Qualcuno sa dirci qualcosa di più su quanto è successo?
    Grazie

  3. Lidia ha scritto:

    Peccato non avere visto giocare Luca Marsilio tutta la partita. Forza belligialli

  4. Andrea ha scritto:

    Avevamo chiesto una prova di carattere e di poter rivedere l’Illegiana di inizio stagione. Ieri sera siamo stati ampiamente accontentati.
    Grandi ragazzi….

  5. zec ha scritto:

    Oh…Oh….Come immodestamente previsto, adesso sì che la faccenda si fa davvero interessante! Ancora nulla di grave ma, nonostante il perdurante caldo estivo, più di qualche brivido sta affiorando anche sulla “mitica ” seconda pelle bianco – azzurra.
    A questo proposito, l’efficace spot (la cui invenzione deve aver prosciugato le già scarse idee dell’attuale gestione tecnica), come certe pozioni magiche, sembra aver esaurito i suoi portentosi effetti nella cavalcata e nella “miracolosa” finale di Coppa Carnia.
    È venuto il momento, sempre che ci sia ancora tempo, che il Panoramix dell’Ovarese torni a rimestare nel fondo del calderone nel tentativo di tirare fuori un nuovo intruglio che, se non altrettanto valido, rivitalizzi almeno un po ‘ la sua traballante compagine in vista di un finale di campionato da vivere al cardiopalma.
    Cordiali saluti
    Giovanni Rossi

  6. Massimo Di Centa ha scritto:

    Il commento relativo alla posizione tranquilla, ma non tranquillissima, dell’Ovarese mi è sembrato un tantino pessimista e non del tutto condivisibile. È normale che, nell’arco di un campionato, una squadra possa avere un lieve e passeggero momento di appannamento (nelle ultime 9 partite 1 vittoria e 3 pareggi, 9 reti fatte e 20 subite). Non vedo quindi motivi di eccessiva preoccupazione per il prosieguo del campionato. Infatti, come direbbe il Signor de La Palisse, sarà sufficiente (e, a questo punto, altamente auspicabile) che alla fine almeno 3 delle 5 squadre che la seguono in classifica……abbia fatto un punto in meno! L’obiettivo sarà così raggiunto con il minimo sforzo e la massima soddisfazione di tutti.
    Cordiali saluti
    Giovanni Rossi
    Caro Zec (o Giovanni Rossi, non so vedi tu), questo scrivevi qualche giorno fa a margine di un mio commento sulla posizione tranquilla, ma non tranquillissima, dell’Overese. E adesso cosa fai? Parli di previsioni interessanti … Credo che nel calcio, ma nelle cose della vita in generale, esprimere timori o dubbi sia più ragionevole che palesare certezze … Il pallone è un gioco … e come tutti i giochi prevede la presenza di abilità, una dose di fortuna e la casualità … A mio parere l’Ovarese si salverà, ma esprimere qualche preoccupazione mi sembrava onesto e non così cervellotico …

  7. zec ha scritto:

    Assolutamente lungi dalle mie intenzioni voler considerare cervellotico il commento di Massimo Di Centa.
    In merito al mio precedente post, visti i miei trascorsi critici nei confronti della gestione tecnica dell’Ovarese, ritenevo fosse facilmente leggibile la neanche tanto velata ironia sulla situazione della squadra. Pensavo apparisse evidente la palese contraddizione tra “lieve e passeggero momento di appannamento” e i risultati negativi delle ultime 9 giornate (praticamente un terzo del campionato, quindi tutto fuorché un breve periodo) per intuire il carattere paradossale del mio commento.
    Nonostante tutto, anch’io mi auguro che l’Ovarese alla fine si salvi, sia pure a scapito delle coronarie di parecchi tifosi.
    Cordiali saluti
    Giovanni Rossi

  8. Daniele Candido ha scritto:

    L’Ovarese che ha affrontato mercoledì la capolista Sutrio, ha dimostrato di aver vinto meritatamente la Coppa Carnia e se avesse avuto a disposizione a tempo pieno i vari Rudi Coradazzi, Manuel Gonano, Borta, Cencig, avrebbe sicuramente lottato per posizioni di vertice.

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