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	<title>Le Donne Archivi - Campionato Carnico</title>
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	<description>Notizie e aggiornamenti in tempo reale sul campionato Carnico</description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Apr 2026 13:37:16 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Le Donne Archivi - Campionato Carnico</title>
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		<title>Le donne del Carnico: Raffaella Zagaria</title>
		<link>https://www.carnico.it/2026/04/18/le-donne-del-carnico-raffaella-zagaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 05:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Donne]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un'intervista particolare chiude la rubrica per questa stagione</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.carnico.it/2026/04/18/le-donne-del-carnico-raffaella-zagaria/">Le donne del Carnico: Raffaella Zagaria</a> proviene da <a href="https://www.carnico.it">Campionato Carnico</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>di FEDERICA ZAGARIA</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quella che vi propongo oggi nell&#8217;ultimo appuntamento stagionale della rubrica, per poi ritrovarci al termine del campionato, sarà un’intervista diversa da tutte le altre. Scherzosa ma con un fondo di verità ed ironica, perché la protagonista è mia sorella Raffaella, attuale vicepresidente del Fusca. Credo che ciò che segue farà fare un sorriso anche a nostra madre, dovunque ora sia, che sicuramente si sarebbe divertita a leggerla e avrebbe avuto piacere che, appunto, intervistassi anche mia sorella.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Innanzitutto, come per tutte le altre protagoniste, l’introduzione spetta a me, così vi racconto anche come nasce quest’intervista, perché dovete sapere che Raffaella già da un po’ mi stalkerizzava per rilasciarmi la sua intervista e io le rispondevo che non avevo grandi motivi per farlo. Sennonché, ora che ufficialmente ha assunto un ruolo ufficiale, siamo qui, alla resa dei conti.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Lei non molla: da sempre, fin da bambina è una tarma. Pensate che quando doveva raccontarmi qualcosa che le era successo, mi raggiungeva nella stanza in cui ero e dove magari mi stavo facendo i fatti miei e iniziava il racconto, poi si fermava e, per essere sicura che io l’avessi ascoltata, me ne chiedeva il riassunto. </span><span style="font-weight: 400;">Ne sanno qualcosa quelli che cercano di sfuggire al pagamento “dovuto” per assistere alle partite e che lei rincorre per non perdere il guadagno per la sua squadra. Nessuno le sfugge, chiedete pure in giro.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">È</span><span style="font-weight: 400;"> socievole e come Vittoria, mia figlia nonché sua nipote, ha scritto in prima elementare sul quaderno: «Mia mamma è brava a cucinare mentre mia zia è brava negli abbinamenti e negli aperitivi». </span><span style="font-weight: 400;">Effettivamente potete chiedere conferma a tutti: nell’abbigliamento è sempre abbinata nei colori giusti ed alla moda ed, inoltre, è ben predisposta all’aperitivo in compagnia.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Adesso vi lascio all’intervista vera e propria, premettendo che altre donne nella mia famiglia che si occupino di Carnico, non ce ne sono più. Anzi no, ci sarei io e di cose da raccontare ne avrei, ma non posso auto intervistarmi. E poi c’è Vittoria, ma passerà qualche anno prima che entri in piena attività, quindi state tranquilli non vi tedierò con altre donne del Carnico del team Zagaria!</span></p>
<p><b>Come ti sei avvicinata al mondo del Carnico?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Faccio parte del movimento fin dai miei primi mesi di vita, perché mio padre Giovanni e mia mamma Miriam mi ci hanno avvicinata da piccola. Abbiamo sempre seguito nostro padre, prima come giocatore e poi come allenatore, notturne incluse. Ne è la dimostrazione la foto con Enzo Bearzot, in cui avevo due anni, alla finale di Coppa Carnia a Villa tra Cedarchis e Villa nel 1985. Ora di anni ne ho 42 e la passione continua, anzi cresce sempre di più. Nel tempo, poi, ho anche modificato il mio carattere: ora sono una persona sicura ed intraprendente, ma prima ero l’esatto opposto, timida ed insicura (</span><i><span style="font-weight: 400;">la caratteristica di essere tarmante, però, ce l’ha da sempre, ndr)».</span></i></p>
<p><b>Ora sei diventata vicepresidente del Fusca: come sei entrata in questo nuovo ruolo?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«In questa avventura mi ha voluta fortemente il presidente Moreno Busolini, che a scadenza del precedente mandato dirigenziale, alla cena di presentazione della squadra mi ha chiesto se volessi far parte della dirigenza e ho accettato, perché, già prima davo il mio contributo, stando all’ingresso come bigliettaia. Con lui, ha contribuito nel farmi entrare nel gruppo, anche il direttore sportivo Gianluca Nucera. </span><span style="font-weight: 400;">Quest’anno, poi, era necessario scegliere un nuovo vicepresidente e Moreno in primis, ma anche gli altri componenti del consiglio, che ringrazio per la fiducia, mi hanno voluta in quel ruolo.</span></p>
<p><b>Ritieni che il Carnico ti abbia tolto qualcosa oppure, che, in qualche modo, ti abbia arricchito la vita?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Sicuramente qualche ora di sonno (</span><i><span style="font-weight: 400;">e se la ride, ndr)</span></i><span style="font-weight: 400;">, soprattutto dopo l’arrivo di mister Gobbi, che io ho personalmente cercato e fortemente voluto e che ringrazio per aver accettato questa sfida. Le serate in Curiedi si sono fatte lunghe ed io, oltre ad essere chioschista, sono anche l’autista ufficiale della squadra, ovvero permetto agli altri di fare festa e poi mi offro come taxi per il rientro a casa, anche se alcuni, tra musica, balli e buona compagnia, che in Curiedi c’è sempre, fanno fatica a schiodarsi dal chiosco. Le ore, quindi, si fanno piccole e faccio le tappe, ma più che volentieri, per riaccompagnare a casa il mister ed alcuni giocatori».</span></p>
<p><b>C’è qualche ricordo a cui tieni particolarmente?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Tutte le serate al campo sono un bellissimo ricordo e, a fine campionato, la malinconia si è fatta sentire, anche se quest’inverno ci siamo in ogni caso sempre frequentati. </span><span style="font-weight: 400;">Altri ricordi importanti sono state due bellissime vittorie di nostro padre: la prima, in cui ero bambina, è stata l’ascesa del Fusca per la prima volta nella sua storia dalla Terza alla Seconda Categoria nel 1995 e poi la storica promozione del Timaucleulis, nel 2003, dalla Seconda alla Prima. L</span><span style="font-weight: 400;">’emozione più grande, però, l’ho avuta quando è mancata nostra mamma, lo scorso gennaio, perché tutte le squadre di cui ha fatto parte nostro padre ci hanno fatto sentire una vicinanza enorme ed insieme a loro anche molti personaggi del Carnico. Vedere poi, due paesi come Timau e Cleulis muoversi per starci vicino, fa capire che il Campionato Carnico crea grandi rapporti. Anche il Fusca in quell’occasione è stato molto partecipe e vederli indossare la felpa di rappresentanza per presenziare ai funerali ci ha fatto bene al cuore, nonostante tutto il dolore».</span></p>
<p><b>Quanto si parla nella tua famiglia di calcio?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Tanto. Io poi sono interista e si passa a parlare dalla serie A al Carnico ed il calcio è così argomento quotidiano. Come diceva la nonna, “pan e balon, ogni dì”. Io sono insegnante di scuola primaria e ne parlo con i miei alunni ed i bambini, che sono calcisticamente atei, ma poi a forza di sentirmi argomentare diventano interisti!»</span></p>
<p><b>Il calcio è considerato da molti ambito maschile, tu come lo vivi?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Per me non è mai statio ambiente prettamente maschile. Io ho vissuto fin da piccola il tifo di mia mamma e della mia madrina Marisa </span><i><span style="font-weight: 400;">(moglie del compianto Gino Di Gallo, ndr) </span></i><span style="font-weight: 400;">e questo già basta per far capire la mia visione dell’ambiente del Carnico. Per quanto mi riguarda lo considero “movimento” per famiglie, perché permette di condividere una passione, di stare insieme e di divertirsi»</span></p>
<p><b>Cosa rappresenta per te il Carnico?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Una grande macchina, con diverse funzioni: crea aggregazione, sana competizione, favorisce le attività locali per i pre e post partita, è passatempo sano che crea relazioni e, appunto, crea legami che restano una vita intera. </span><span style="font-weight: 400;">È</span><span style="font-weight: 400;"> insomma tante cose belle, messe insieme. Buon campionato a tutti e, in particolare, al mio Fusca. Vi voglio bene ragazzi!»,</span></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le donne del Carnico: Michela Damiani</title>
		<link>https://www.carnico.it/2026/04/04/le-donne-del-carnico-michela-damiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 05:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Donne]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da Colugna a Cedarchis per amore e per passione</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>di FEDERICA ZAGARIA</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quello che mi colpisce di Michela Damiani, quando ci incontriamo per l’intervista, è lo sguardo timido e limpido di persona riservata, quasi timorosa. I suoi occhi sembrano quasi studiarmi. Così, prima di procedere con le usuali domande, chiacchieriamo un po’ e, come al solito, qualcosa che ci accomuna c’è. Innanzitutto ci lega il Cedarchis, squadra in cui ha militato e poi allenato mio padre e di cui lei recentemente è stata collaboratrice al chiosco. Inoltre anche lei da bambina seguiva suo padre, preparatore dei portieri, negli allenamenti.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">«Mio padre allenava gli estremi difensori a Colugna e successivamente a Pagnacco ed io andavo con lui agli allenamenti. Mi era facile, anche perché avevamo il campo di calcio proprio dietro a casa», spiega.</span></p>
<p><b>Tu, appunto, sei di Colugna: come ha inizio quindi la tua storia nel Carnico?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Per amore: mio marito, Stefano Galante, si faceva un po’ di chilometri per farmi assistere alle partite del Ceda. Infatti mi veniva a prendere a casa, a Colugna, per poi, dopo gli incontri, riportarmi indietro. Poi ci siamo sposati e ho cominciato a collaborare nel chiosco, prima per gli amatori e poi per la prima squadra e mi sono occupata anche del lavaggio delle divise da gioco. Adesso, dopo una decina d’anni di chiosco mi sono presa una pausa, perché stava diventando difficile per me riuscire a mantenere questo ritmo. In ogni caso, se serve sono sempre disponibile a dare una mano ed inoltre sono una gran tifosa dei giallorossi e quindi non manco alle partite».</span></p>
<p><b>Ritieni che il Carnico ti abbia tolto qualcosa oppure, che, in qualche modo, ti abbia arricchito la vita?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Sicuramente ho perso ore di sonno, perché il nostro terzo tempo è sempre molto lungo, ma d’altro canto mi ha regalato tante amicizie».</span></p>
<p><b>Il calcio è considerato, da molti, ambito maschile, tu come lo vivi?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Non ho mai avuto alcun problema, anzi mi sono sempre sentita bene in questo contesto».</span></p>
<p><b>C’è qualche ricordo od emozione a cui tieni particolarmente?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«La vittoria del decimo scudetto da parte del Ceda per me è stato emozionante, anche perché è stato dedicato alla mia cara amica Chiara Scalfari, prematuramente scomparsa. In secondo luogo posso affermare che la prima festa per la vittoria di un campionato, che ho vissuto qua nel 1998, mi ha molto colpita per come in Carnia viene vissuto il Carnico, per come venga seguito e quanto tutti ci tengano. Ho assistito ad emozioni e sentimenti che non avevo mai né visto né vissuto prima di allora».</span></p>
<p><b>Con Stefano quanto parlate, nella quotidianità, di Carnico?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Tantissimo, quest’anno poi i Warriors (</span><i><span style="font-weight: 400;">nome della tifoseria cedarchina ndr)</span></i><span style="font-weight: 400;"> compiono quindici anni e quindi se ne parla ancora più del solito e sono tutti presi da questo anniversario».</span></p>
<p><b>Come definiresti il Carnico?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Per me simboleggia unione».</span></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le donne del Carnico: Debora Del Fabbro</title>
		<link>https://www.carnico.it/2026/03/21/le-donne-del-carnico-debora-del-fabbro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 10:48:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Donne]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.carnico.it/?p=111457</guid>

					<description><![CDATA[<p>Protagonista della nostra rubrica è la social media manager dell'Ancora</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.carnico.it/2026/03/21/le-donne-del-carnico-debora-del-fabbro/">Le donne del Carnico: Debora Del Fabbro</a> proviene da <a href="https://www.carnico.it">Campionato Carnico</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>di FEDERICA ZAGARIA</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I miei incontri con le protagoniste de “Le donne del Carnico” avvengono, quasi sempre, di sera, dopo lavoro, con un caffè o un aperitivo ed iniziano con un paio di chiacchiere, per sciogliere il ghiaccio con l’intervistata e per scoprire un po’ di lei. Inutile dire che trovo sempre, con quella di turno, qualcosa in comune, spesso molto più di quello che credo. </span><span style="font-weight: 400;">È</span><span style="font-weight: 400;"> proprio questo il caso: infatti scopro che Debora Del Fabbro è impiegata nel lavoro e con l’azienda con cui io stessa ho lavorato per alcuni anni, e quindi con i miei ex colleghi e nel luogo dove ho lasciato un bel pezzo del mio cuore. Già basta questo ad unirci, ma poi scopro che anche la sua passione per il Carnico è nata in famiglia, fin da piccola. Inoltre è la social media manager dell’Ancora: questo non gliel’ho detto, lo scoprirà ora leggendo, ma anch’io sto studiando per divenirlo.</span></p>
<p><b>La tua storia nel Carnico comincia dalle elementari: ce la racconteri?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Mio zio, Nicola Capellari, passava a prendere per le partite sia me che mio fratello Luca e quindi arrivavamo al campo allo stesso orario dei giocatori, per poi assistere all’ incontro di turno ed essere presenti anche al terzo tempo. Quando frequentavo l’Università avevo diradato un po’ le mie presenze, ma dopo un paio di anni mi sono riavvicinata al Carnico ed alla squadra e da lì non ho più smesso».</span></p>
<p><b>Sei la persona che gestisce i social della squadra, ma non fai solo quello, vero?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Essendo laureata in Comunicazione, ho cominciato a gestire appunto i social dell’Ancora per poi completare il tutto fotografando la squadra durante le partite e ora, spesso, ho la possibilità di fare la fotografa direttamente da dentro il rettangolo di gioco».</span></p>
<p><b>Sei sempre stata appassionata di calcio?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«</span><span style="font-weight: 400;">È</span><span style="font-weight: 400;"> una passione, ma solo per il Carnico (non mi interessa molto il cosiddetto grande calcio), che è nata appunto in famiglia, prima seguendo mio zio e poi hanno cominciato a giocare anche mio fratello e mio cugino Alex. Quindi la passione per l’Ancora, in particolare, continua e cresce. Pensa che anche il mio fidanzato Mattia Piller Hoffer ormai è rassegnato al fatto che il 99% delle partite che vedo sono della squadra della Val Pesarina e solo saltuariamente quelle del suo Sappada (</span><i><span style="font-weight: 400;">ora Piller Hoffer fa parte della nuova società Alto Piave ndr</span></i><span style="font-weight: 400;">)».</span></p>
<p><b>Ritieni che il Carnico ti abbia tolto qualcosa oppure che, in qualche modo, la tua vita si sia arricchit?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Non mi ha mai tolto nulla. Certo, mi impiega molto tempo libero, ma sono disposta e felice di farlo, perché faccio parte di un bel gruppo e mi diverto tantissimo. Credo che appartenere ad un gruppo faccia vivere tutto in modo diverso, anche perché dal campo di gioco vivi proprio tutto da dentro, ricevi emozioni che da fuori non provi e</span><span style="font-weight: 400;"> diventi consapevole di più cose, degli errori, del modo di vivere sconfitte e vittorie in maniera collettiva ed individuale, della difficoltà a valutare le cose &#8220;just in time&#8221;».</span></p>
<p><b>Il calcio è considerato, da molti, ambito maschile: tu come lo vivi?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Mi sono sempre trovata bene in generale sui campi e, nel gruppo Ancora, ancor di più. Mi piace interfacciarmi coi ragazzi, lo faccio senza difficoltà e questo mi porta a scoprirne le emozioni, perché da me trovano consigli e non giudizi».</span></p>
<p><b>C’è qualche ricordo od emozione a cui tieni particolarmente?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Nonostante abbia vissuto altri momenti del genere, la più grande emozione l’ho provata nel 2024 col salto di categoria. La differenza sta nel fatto che quella promozione l’ho vissuta da dentro al campo di gioco ed è un po’ come se avessi contribuito anch’io a quella stagione vittoriosa».</span></p>
<p><b>Come definiresti il Carnico?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Un grande momento di aggregazione».</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.carnico.it/2026/03/21/le-donne-del-carnico-debora-del-fabbro/">Le donne del Carnico: Debora Del Fabbro</a> proviene da <a href="https://www.carnico.it">Campionato Carnico</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le donne del Carnico: Manuela Boscardin</title>
		<link>https://www.carnico.it/2026/03/08/le-donne-del-carnico-manuela-boscardin/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 07:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Donne]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.carnico.it/?p=109913</guid>

					<description><![CDATA[<p>Protagonista odierna della nostra rubrica è la vicepresidente del Verzegnis</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.carnico.it/2026/03/08/le-donne-del-carnico-manuela-boscardin/">Le donne del Carnico: Manuela Boscardin</a> proviene da <a href="https://www.carnico.it">Campionato Carnico</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>di FEDERICA ZAGARIA</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se consideriamo che non è una gran appassionata di calcio, possiamo dire che, in quello che fa, ci mette entusiasmo ed un gran cuore e la passione alla fine esce, perché senza di essa e, di una buona dose voglia di fare e di mettersi in gioco, soprattutto quando ci si applica per gli altri e non per sé stessi, non si concluderebbe niente. </span><span style="font-weight: 400;">Manuela Boscardin, vicepresidente del Verzegnis e odierna protagonista della rubrica, è proprio così, un vulcano di energia al servizio della squadra e del paese. Sì, perché, oltre che per i neroverdi, si impegna in iniziative che coinvolgano anche persone che non seguono il Carnico o la squadra. Tra queste attività vanno citate camminate e sedute di yoga aperte a tutti e quest’anno anche lezioni di Burraco.</span></p>
<p><b>Tu stessa dici di non essere una che, Nazionale a parte, segue il calcio: come te ne sei, quindi, avvicinata fino a diventare vice presidente di una squadra del Carnico?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Partiamo dal fatto che sono sposata con Luca Fior, ex giocatore del Verzegnis, che, per motivi anche lavorativi non seguivo nelle partite. In passato sono stata ristoratrice, per cui nel 2002 ho cominciato come sponsor dei neroverdi, ma a quel tempo ero ancora poco partecipe. È stato l’attuale presidente Fabrizio Favi a volermi nel Direttivo. </span><span style="font-weight: 400;">Diciamo che, vista la mia precedente attività, mi sono sempre prestata a dare una mano specialmente al chiosco e posso affermare di essere una persona a cui piace sostenere chi dimostra passione nel fare le cose. Io mi vedo come una specie di Jolly, cerco di coprire dove potrebbe mancare qualcuno o qualcosa».</span></p>
<p><b>Ritieni che il Carnico ti abbia tolto qualcosa oppure, che, in qualche modo, ti abbia arricchito la vita?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Mi ha regalato un gruppo che per me è molto importante. Già ne facevo parte, ma in maniera diversa, da dietro le quinte. Ora, invece, mi ha coinvolta ancora di più Lorenzo, mio figlio maggiore, per cui sono “uscita dal guscio” e ne faccio sempre parte ma ancor più attivamente. Mi piace offrire a chi viene alle partite un luogo accogliente, dove stare bene».</span></p>
<p><b>Ci sono state anche rinunce?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Riguardo al rinunciare a qualcosa per il Carnico, forse mi succedeva più prima quand’ero solo la moglie di un giocatore che ora che sono vicepresidente, anche se in realtà in quel periodo anch’io, nello stesso momento in cui Luca era impegnato in campo, ero occupata nella mia attività».</span></p>
<p><b>Il calcio è considerato, da molti, ambito maschile: tu come lo vivi?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Bene! Mi sento considerata, anzi richiesta e poi benvoluta, da tutti. Ci si conosceva già tra di noi perché l’ambiente è paesano, ma ora siamo un gruppo bello e consolidato».</span></p>
<p><b>C’è qualche ricordo a cui tieni particolarmente?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Il primo Memorial per Gianni De Sandre, perché quella è stata l’occasione che mi ha fatta entrare nel gruppo della squadra, proprio quel giorno in cui ricordavamo lui che era, appunto, amico di tutti. Poi a me piace partecipare attivamente alle varie iniziative quali possono essere tornei o altro, perché sono una persona predisposta a mettersi in gioco».</span></p>
<p><b>Mi raccontavi che a volte anche in te si scatena l’entusiasmo per il calcio: in che occasioni?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Allo stadio, perché l’atmosfera lì è magica! Mi attirano i grandi incontri, tipo quello tra Israele ed Italia di due anni fa; ero lì, allo Stadio Friuli di Udine e mi sono appassionata tantissimo all’incontro».</span></p>
<p><b>Quanto parlate nella quotidianità di calcio in casa?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Sempre, perché poi il mio secondogenito Giulio gioca nel Tolmezzo. Quindi a casa nostra c’è l’aggiornamento settimanale di tutte le partite, sia nazionali che internazionali. Di Carnico invece non molto, solo fuori casa e con gli addetti ai lavori».</span></p>
<p><b>Cosa rappresenta per te, il Carnico?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«</span><span style="font-weight: 400;">È</span><span style="font-weight: 400;"> un gran bel collante che unisce famiglie intere. In realtà io mi autodefinisco una donna del Carnico, ma con poco Carnico. Sono pure juventina, in una casa di interisti anche se non sono una permalosa. Anzi, accetto anche gli sfottò, purché gli altri facciano lo stesso. </span><span style="font-weight: 400;">Poi da quest’anno il Verzegnis, e di conseguenza il Carnico, diventano ancor più famiglia per me, perché anche Luca è entrato nel Direttivo della squadra e quindi ci sarà maggiore condivisione di tempi e spazi anche fuori casa».</span></p>
<p><em>Già pubblicati:</em></p>
<p><a href="https://www.carnico.it/2026/02/21/le-donne-del-carnico-daniela-fior/">29) Daniela Fior</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2026/02/07/le-donne-del-carnico-giada-fadi/">28) Giada Fadi</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2026/01/04/le-donne-del-carnico-verena-moro/">27) Verena Moro</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/12/21/le-donne-del-carnico-elena-di-grazia/">26) Elena Di Grazia</a><em><br />
</em><a href="https://www.carnico.it/2025/12/05/le-donne-del-carnico-lorena-zandonella/">25) Lorenza Zandonella</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/11/22/le-donne-del-carnico-alessandra-marchiol/">24) Alessandra Marchiol</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/04/19/le-donne-del-carnico-romina-brovedani/">23) Romina Brovedani</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/04/12/le-donne-del-carnico-maddalena-cagnoni/">22) Maddalena Cagnoni</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/03/29/le-donne-del-carnico-giulia-silverio/">21) Giulia Silverio</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/03/16/le-donne-del-carnico-luana-cescutti/">20) Luana Cescutti</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/03/01/le-donne-del-carnico-clara-lessanutti/">19) Clara Lessanutti</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/02/15/le-donne-del-carnico-rosella-iob/">18) Rosella Iob</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/02/01/le-donne-del-carnico-solidea-masutto/">17) Solidea Masutto</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/01/18/le-donne-del-carnico-erica-gallina/">16) Erica Gallina</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/01/05/le-donne-del-carnico-marica-agarinis/">15) Marica Agarinis</a><em><br />
</em><a href="https://www.carnico.it/2024/12/22/le-donne-del-carnico-clara-dagaro/">14) Clara D’Agaro</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/12/07/le-donne-del-carnico-tecla-pellizzari/">13) Tecla Pellizzari</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/11/23/le-donne-del-carnico-claudia-e-stefania-candoni/">12) Claudia e Stefania Candoni</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/04/13/le-donne-del-carnico-miriam-cacitti/">11) Miriam Cacitti</a><em><br />
</em><a href="https://www.carnico.it/2024/03/16/le-donne-del-carnico-maria-nascimben/">10) Maria Nascimben</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/03/08/le-donne-del-carnico-anna-rita-marrocco/">9) Anna Rita Marrocco</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/02/25/le-donne-del-carnico-pasqualina-piredda/">8) Pasqualina Piredda</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/02/10/le-donne-del-carnico-cinzia-adami/">7) Cinzia Adami</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/01/28/le-donne-del-carnico-vanda-dorlando/">6) Vanda D’Orlando</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/01/13/le-donne-del-carnico-vanna-tomat/">5) Vanna Tomat</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/12/30/le-donne-del-carnico-monica-chiapolino/">4) Monica Chiapolino</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/12/16/le-donne-del-carnico-rosetta-del-monte/">3) Rosetta Del Monte</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/12/02/le-donne-del-carnico-evelina-squecco/">2) Evelina Squecco</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/11/20/le-donne-del-carnico-marisa-veritti/">1) Marisa Veritti</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.carnico.it/2026/03/08/le-donne-del-carnico-manuela-boscardin/">Le donne del Carnico: Manuela Boscardin</a> proviene da <a href="https://www.carnico.it">Campionato Carnico</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Le donne del Carnico: Daniela Fior</title>
		<link>https://www.carnico.it/2026/02/21/le-donne-del-carnico-daniela-fior/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Feb 2026 10:26:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Donne]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.carnico.it/?p=108761</guid>

					<description><![CDATA[<p>Protagonista odierna delle rubrica è la dirigente del Bordano</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.carnico.it/2026/02/21/le-donne-del-carnico-daniela-fior/">Le donne del Carnico: Daniela Fior</a> proviene da <a href="https://www.carnico.it">Campionato Carnico</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>di FEDERICA ZAGARIA</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se devo usare un termine per descriverla, non ho alcun dubbio sul fatto che l’aggettivo “vulcanica” sia il più adatto a lei, perché è così che si presenta Daniela Fior, dirigente del Bordano ed oggi protagonista della nostra rubrica. </span><span style="font-weight: 400;">Uso questo termine, innanzitutto perché non ha alcun problema a raccontarsi: anzi, avanza a briglia sciolta e si vede che le piace stare in mezzo alla gente. Bordanese di adozione ma, come si definisce lei stessa, carnica di nascita, nata col calcio, sfegatata milanista anche se suo papà, in Svizzera, le faceva sempre vedere l’Inter, che invece era la sua squadra del cuore.</span></p>
<p><b>Si intuisce subito che il calcio ti piace, raccontaci come lo vivi.<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Ne sono da sempre un’appassionata. Tra l’altro sono un’ex giocatrice ed ho militato in molte squadre, prima nel campionato estivo col Cavazzo, in seguito per due anni col Bordano, poi Gemona ed Osoppo, ancora nell’invernale. Posso affermare di aver giocato per circa 18 anni e l’ultima squadra di cui ho fatto parte è stata il Real Imponzo Cadunea. Ora sono dirigente del Bordano, dove mi ha voluta il presidente Enzo Niccolini. In precedenza, oltre ad essere tifosa, mi occupavo del lavaggio delle divise di cui, prima di me, si era occupata anche mia madre. Inoltre pulivo gli spogliatoi».</span></p>
<p><b>Ritieni che il Carnico ti abbia tolto qualcosa oppure, che, in qualche modo, ti abbia arricchito la vita?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Non è stato un ostacolo in niente, anzi, sono una persona socievole e sto bene in questo “piccolo” mondo, tra l’altro anche mio figlio Heros Franceschetto giocava nel Bordano».</span></p>
<p><b>Il calcio è considerato da molti ambito maschile, tu come lo vivi?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Non ho mai avuto fastidi, mi sento considerata e sono ben integrata nel gruppo. MI piace essere presente anche agli allenamenti e stare in mezzo a giocatori e dirigenti».</span></p>
<p><b>C’è qualche ricordo a cui tieni particolarmente?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Ricordo con particolare affetto la vittoria da parte delle “furie rosse” della Supercoppa ai danni del Cedarchis, vittoria ottenuta proprio a Bordano, nel 2013, ai rigori e conseguente alla vittoria della Coppa Carnia. All’epoca anche mio figlio vestiva la maglia del Bordano».</span></p>
<p><b>Quanto parli, nella quotidianità, di calcio?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Ne evito l’argomento, perché sia mio fratello che mio figlio sono sfegatati interisti e quindi, meglio lasciar cadere l’argomento vista la “cuginanza” tra la mia squadra del cuore e la loro. Però ne parlo col cane  (</span><i><span style="font-weight: 400;">mentre me lo racconta si mette a ridere ndr)</span></i><span style="font-weight: 400;">».</span></p>
<p><b>Cosa rappresenta per te, il Carnico?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Aggregazione e socialità. Quando non c’è mia manca. A proposito, quando si ricomincia che adesso non ne vedo l’ora?»</span></p>
<p><em>Già pubblicati:</em></p>
<p><a href="https://www.carnico.it/2026/02/07/le-donne-del-carnico-giada-fadi/">28) Giada Fadi</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2026/01/04/le-donne-del-carnico-verena-moro/">27) Verena Moro</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/12/21/le-donne-del-carnico-elena-di-grazia/">26) Elena Di Grazia</a><em><br />
</em><a href="https://www.carnico.it/2025/12/05/le-donne-del-carnico-lorena-zandonella/">25) Lorenza Zandonella</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/11/22/le-donne-del-carnico-alessandra-marchiol/">24) Alessandra Marchiol</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/04/19/le-donne-del-carnico-romina-brovedani/">23) Romina Brovedani</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/04/12/le-donne-del-carnico-maddalena-cagnoni/">22) Maddalena Cagnoni</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/03/29/le-donne-del-carnico-giulia-silverio/">21) Giulia Silverio</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/03/16/le-donne-del-carnico-luana-cescutti/">20) Luana Cescutti</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/03/01/le-donne-del-carnico-clara-lessanutti/">19) Clara Lessanutti</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/02/15/le-donne-del-carnico-rosella-iob/">18) Rosella Iob</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/02/01/le-donne-del-carnico-solidea-masutto/">17) Solidea Masutto</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/01/18/le-donne-del-carnico-erica-gallina/">16) Erica Gallina</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/01/05/le-donne-del-carnico-marica-agarinis/">15) Marica Agarinis</a><em><br />
</em><a href="https://www.carnico.it/2024/12/22/le-donne-del-carnico-clara-dagaro/">14) Clara D’Agaro</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/12/07/le-donne-del-carnico-tecla-pellizzari/">13) Tecla Pellizzari</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/11/23/le-donne-del-carnico-claudia-e-stefania-candoni/">12) Claudia e Stefania Candoni</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/04/13/le-donne-del-carnico-miriam-cacitti/">11) Miriam Cacitti</a><em><br />
</em><a href="https://www.carnico.it/2024/03/16/le-donne-del-carnico-maria-nascimben/">10) Maria Nascimben</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/03/08/le-donne-del-carnico-anna-rita-marrocco/">9) Anna Rita Marrocco</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/02/25/le-donne-del-carnico-pasqualina-piredda/">8) Pasqualina Piredda</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/02/10/le-donne-del-carnico-cinzia-adami/">7) Cinzia Adami</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/01/28/le-donne-del-carnico-vanda-dorlando/">6) Vanda D’Orlando</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/01/13/le-donne-del-carnico-vanna-tomat/">5) Vanna Tomat</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/12/30/le-donne-del-carnico-monica-chiapolino/">4) Monica Chiapolino</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/12/16/le-donne-del-carnico-rosetta-del-monte/">3) Rosetta Del Monte</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/12/02/le-donne-del-carnico-evelina-squecco/">2) Evelina Squecco</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/11/20/le-donne-del-carnico-marisa-veritti/">1) Marisa Veritti</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.carnico.it/2026/02/21/le-donne-del-carnico-daniela-fior/">Le donne del Carnico: Daniela Fior</a> proviene da <a href="https://www.carnico.it">Campionato Carnico</a>.</p>
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		<item>
		<title>Le donne del Carnico: Giada Fadi</title>
		<link>https://www.carnico.it/2026/02/07/le-donne-del-carnico-giada-fadi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Feb 2026 08:00:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Donne]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.carnico.it/?p=108198</guid>

					<description><![CDATA[<p>Protagonista della nostra rubrica la figlia di Denis, allenatore dell'Ovarese</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.carnico.it/2026/02/07/le-donne-del-carnico-giada-fadi/">Le donne del Carnico: Giada Fadi</a> proviene da <a href="https://www.carnico.it">Campionato Carnico</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>di FEDERICA ZAGARIA</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Due occhi limpidi (mi rifaccio quasi alla sigla di un cartone animato anni ‘80), tanta energia, un’enorme passione che nasce proprio in famiglia, in una grande famiglia, coinvolta nel Carnico.Una ragazza che, con i suoi 18 anni, ispira subito dolcezza e che indubbiamente fa ben sperare nella continuità futura del nostro movimento. Questa è Giada Fadi, a cui non serve nemmeno quasi fare le domande perché già mi risponde esaustivamente a tutto, solo raccontandosi.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Per quanto mi riguarda l’ho conosciuta in “Spin” di Ovaro, quest’estate, dov’ero inviata per la radiocronaca di Ovarese-Lauco, ma la sua avventura nel Carnico inizia “formalmente” nel 2022, nel chiosco dell’Ovarese gestito dallo zio Federico Soravito, e tutt’ora, insieme al cugino Yari, ad Angelica Lucchini e ad altre collaboratrici, la vediamo dietro al bancone col suo bel sorriso.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">«Ho iniziato seguendo mio fratello Ruben, che ha cominciato nell’Ovarese già nei Pulcini e poi proseguo ora con mio papà, che è diventato allenatore dei biancazzurri (</span><i><span style="font-weight: 400;">Denis Fadi, ndr</span></i><span style="font-weight: 400;">) -racconta -. L’esperienza nel chiosco è cominciata quando mio zio mi ha chiesto un aiuto che poi è diventato per me un appuntamento fisso, inizialmente solo quando giocava la prima squadra, per poi proseguire anche in occasione di incontri degli Juniores e degli amatori».</span></p>
<p><b>Sei sempre stata un’appassionata di calcio?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Sì, mi è sempre piaciuto il Carnico, di cu, a casa mia si parla moltissimo e, in generale, seguo il calcio. Io tifo Juventus, come mio fratello, mentre mio papà tifa per Inter e Udinese. Siamo tutti legati al Carnico: infatti anche mia mamma in passato ha collaborato nel chiosco, per poi passare a me il testimone».</span></p>
<p><b>Ritieni che il Carnico ti abbia tolto qualcosa oppure, che, in qualche modo, ti abbia arricchito la vita?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Mi ha regalato nuove amicizie, con dirigenti, giocatori e tifosi. Io frequento una scuola di ballo a Udine, per cui cerco sempre di organizzarmi al meglio per non mancare al campo, spesso facendo fare la spola a mio padre. Un ricordo a riguardo mi affiora: era una domenica ed io avevo una gara a Trieste. Mio papà, che non era ancora primo allenatore dell’Ovarese, è partito da casa nostra ad Ovaro, mi ha portata a Trieste, ha raggiunto la squadra a Gemona per la partita che si disputava lì, in seguito è venuto a riprendermi a Trieste per poi tornare ad Ovaro. Mi piace quello che faccio, cerco di essere sempre presente alle partite per supportare mio fratello e mio padre. Sono una tifosa e seguo la squadra anche fuori casa. Inoltre, insieme a mio cugino, curo anche le pagine social».</span></p>
<p><b>Il calcio è considerato da molti ambito maschile: tu come lo vivi?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Mi sono sempre trovata benissimo, mi sento accolta e benvoluta da tutti, compresi dirigenti e giocatori. Il rapporto è ormai familiare».</span></p>
<p><b>C’è qualche ricordo a cui tieni particolarmente?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Sono memore della salvezza conquistata quest’anno all’ultima partita, con mio padre come allenatore e la festa finale che siglava questa preziosa conquista. Un altro ricordo importante per me è la partita del 21 settembre a Pontebba: era un incontro dall&#8217;esito incerto e abbiamo vinto per 2-1. Io sono riuscita a fare il video del gol della vittoria e la gioia finale è stata grandissima, perché venivamo da un periodo teso e sfortunato».</span></p>
<p><b>Cosa rappresenta per te il Carnico?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Lo considero un ambiente che porta a creare rapporti ed unione. Per me poi è familiare perché coinvolge realmente la mia grande famiglia: pensa che sono parente anche con Josef e Antonio Gloder. Inoltre anche mio cugino Yari a volte gioca e, a breve, anche il piccolo di famiglia, l&#8217;altro cugino Enea, inizierà il suo percorso calcistico nell’Ovarese. Aggiungo una cosa: mia nonna paterna, che abita a Venzone e non può seguire la squadra fisicamente, ascolta sempre “A tutto Carnico” e così, attraverso radiocronache e risultati in diretta, riesce ad essere informata sulle nostre partite».</span></p>
<p><em>Già pubblicati:</em></p>
<p><a href="https://www.carnico.it/2026/01/04/le-donne-del-carnico-verena-moro/">27) Verena Moro</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/12/21/le-donne-del-carnico-elena-di-grazia/">26) Elena Di Grazia</a><em><br />
</em><a href="https://www.carnico.it/2025/12/05/le-donne-del-carnico-lorena-zandonella/">25) Lorenza Zandonella</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/11/22/le-donne-del-carnico-alessandra-marchiol/">24) Alessandra Marchiol</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/04/19/le-donne-del-carnico-romina-brovedani/">23) Romina Brovedani</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/04/12/le-donne-del-carnico-maddalena-cagnoni/">22) Maddalena Cagnoni</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/03/29/le-donne-del-carnico-giulia-silverio/">21) Giulia Silverio</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/03/16/le-donne-del-carnico-luana-cescutti/">20) Luana Cescutti</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/03/01/le-donne-del-carnico-clara-lessanutti/">19) Clara Lessanutti</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/02/15/le-donne-del-carnico-rosella-iob/">18) Rosella Iob</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/02/01/le-donne-del-carnico-solidea-masutto/">17) Solidea Masutto</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/01/18/le-donne-del-carnico-erica-gallina/">16) Erica Gallina</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/01/05/le-donne-del-carnico-marica-agarinis/">15) Marica Agarinis</a><em><br />
</em><a href="https://www.carnico.it/2024/12/22/le-donne-del-carnico-clara-dagaro/">14) Clara D’Agaro</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/12/07/le-donne-del-carnico-tecla-pellizzari/">13) Tecla Pellizzari</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/11/23/le-donne-del-carnico-claudia-e-stefania-candoni/">12) Claudia e Stefania Candoni</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/04/13/le-donne-del-carnico-miriam-cacitti/">11) Miriam Cacitti</a><em><br />
</em><a href="https://www.carnico.it/2024/03/16/le-donne-del-carnico-maria-nascimben/">10) Maria Nascimben</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/03/08/le-donne-del-carnico-anna-rita-marrocco/">9) Anna Rita Marrocco</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/02/25/le-donne-del-carnico-pasqualina-piredda/">8) Pasqualina Piredda</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/02/10/le-donne-del-carnico-cinzia-adami/">7) Cinzia Adami</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/01/28/le-donne-del-carnico-vanda-dorlando/">6) Vanda D’Orlando</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/01/13/le-donne-del-carnico-vanna-tomat/">5) Vanna Tomat</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/12/30/le-donne-del-carnico-monica-chiapolino/">4) Monica Chiapolino</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/12/16/le-donne-del-carnico-rosetta-del-monte/">3) Rosetta Del Monte</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/12/02/le-donne-del-carnico-evelina-squecco/">2) Evelina Squecco</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/11/20/le-donne-del-carnico-marisa-veritti/">1) Marisa Veritti</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.carnico.it/2026/02/07/le-donne-del-carnico-giada-fadi/">Le donne del Carnico: Giada Fadi</a> proviene da <a href="https://www.carnico.it">Campionato Carnico</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le donne del Carnico: Verena Moro</title>
		<link>https://www.carnico.it/2026/01/04/le-donne-del-carnico-verena-moro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jan 2026 07:26:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Donne]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.carnico.it/?p=106733</guid>

					<description><![CDATA[<p>Protagonista della nostra rubrica la compagna dell'allenatore dell'Audax Giuliano De Conti</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.carnico.it/2026/01/04/le-donne-del-carnico-verena-moro/">Le donne del Carnico: Verena Moro</a> proviene da <a href="https://www.carnico.it">Campionato Carnico</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>di FEDERICA ZAGARIA</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci sono persone, addirittura intere famiglie, coinvolte nel movimento del Carnico. Per cui il destino di alcune donne sembra deciso e il legame con esso è indissolubile ma non pesante, è un piacere che mai stanca ed anzi, in questo periodo di fermo, manca e non si vede l’ora di ricominciare, anche se seguire chi si ama comporta orari da rispettare e movimenti continui,</span> <span style="font-weight: 400;">ma, fondamentalmente, porta a creare legami non indifferenti sia col territorio che con le persone.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Una di queste donne è la tolmezzina Verena Moro che, fin da piccola, seguiva il papà Domenico, all’epoca giocatore del Val Resia. Poi ha continuato a seguirlo come allenatore ed ora continua con il suo compagno, Giuliano De Conti, attuale allenatore dell’Audax.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Conosco Verena e trovo che con Giuliano creino una bellissima coppia. Sono due persone che, personalmente, piacciono molto, per il loro modo di fare e per come li vedo rapportarsi con gli altri, avversari e non, nei campi di gioco che abbiamo frequentato negli stessi frangenti. Così, un sabato mattina, davanti ad un caffè, Verena si racconta.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">«Ho conosciuto Giuliano lontano dai campi di calcio e da quando è cominciata la nostra relazione ho cominciato a seguirlo, prima da giocatore e dopo da allenatore, così com’è stato con mio padre. </span><span style="font-weight: 400;">Il Carnico non mi ha mai penalizzata, in alcun modo, anzi, mi ha, da sempre, arricchita nei rapporti umani. Ho conosciuto persone con cui condividere passione, aggregazione ed amicizia. Sono una tipa socievole mi piace molto stare in mezzo alla gente. Inoltre non mi pesa seguire il Carnico e gli impegni che comporta».</span></p>
<p><b>Sei sempre stata un’appassionata di calcio?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Sì, ma solo di Carnico, non mi interessano altri campionati».</span></p>
<p><b>Il calcio è considerato da molti ambito maschile: tu come lo vivi?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Mi sono sempre sentita accettata in tutti i contesti e ho sempre ricevuto amicizia sia dai giocatori che dalle loro compagne».</span></p>
<p><b>Con Giuliano quanto parlate, nella quotidianità, di calcio?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Direi che da fine inverno ad autunno inoltrato è un argomento costante a casa nostra».</span></p>
<p><b>Cosa rappresenta per te il Carnico?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Come ho detto prima è passione, amicizia, aggregazione e socialità. Sono stata benissimo in tutte le squadre in cui ho “vissuto”, posso dire di aver trascorso delle stagioni bellissime ovunque. Nell&#8217;ultima stagione poi, a Forni di Sotto, per quanto mi riguarda è stato un ritorno, visto che mio padre aveva, in passato, allenato l’Audax. Infatti ho ricevuto una gran bella accoglienza, per cui ringrazio tutti».</span></p>
<p><em>Già pubblicati:</em></p>
<p><a href="https://www.carnico.it/2025/12/21/le-donne-del-carnico-elena-di-grazia/">26) Elena Di Grazia</a><em><br />
</em><a href="https://www.carnico.it/2025/12/05/le-donne-del-carnico-lorena-zandonella/">25) Lorenza Zandonella</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/11/22/le-donne-del-carnico-alessandra-marchiol/">24) Alessandra Marchiol</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/04/19/le-donne-del-carnico-romina-brovedani/">23) Romina Brovedani</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/04/12/le-donne-del-carnico-maddalena-cagnoni/">22) Maddalena Cagnoni</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/03/29/le-donne-del-carnico-giulia-silverio/">21) Giulia Silverio</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/03/16/le-donne-del-carnico-luana-cescutti/">20) Luana Cescutti</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/03/01/le-donne-del-carnico-clara-lessanutti/">19) Clara Lessanutti</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/02/15/le-donne-del-carnico-rosella-iob/">18) Rosella Iob</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/02/01/le-donne-del-carnico-solidea-masutto/">17) Solidea Masutto</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/01/18/le-donne-del-carnico-erica-gallina/">16) Erica Gallina</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/01/05/le-donne-del-carnico-marica-agarinis/">15) Marica Agarinis</a><em><br />
</em><a href="https://www.carnico.it/2024/12/22/le-donne-del-carnico-clara-dagaro/">14) Clara D’Agaro</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/12/07/le-donne-del-carnico-tecla-pellizzari/">13) Tecla Pellizzari</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/11/23/le-donne-del-carnico-claudia-e-stefania-candoni/">12) Claudia e Stefania Candoni</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/04/13/le-donne-del-carnico-miriam-cacitti/">11) Miriam Cacitti</a><em><br />
</em><a href="https://www.carnico.it/2024/03/16/le-donne-del-carnico-maria-nascimben/">10) Maria Nascimben</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/03/08/le-donne-del-carnico-anna-rita-marrocco/">9) Anna Rita Marrocco</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/02/25/le-donne-del-carnico-pasqualina-piredda/">8) Pasqualina Piredda</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/02/10/le-donne-del-carnico-cinzia-adami/">7) Cinzia Adami</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/01/28/le-donne-del-carnico-vanda-dorlando/">6) Vanda D’Orlando</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/01/13/le-donne-del-carnico-vanna-tomat/">5) Vanna Tomat</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/12/30/le-donne-del-carnico-monica-chiapolino/">4) Monica Chiapolino</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/12/16/le-donne-del-carnico-rosetta-del-monte/">3) Rosetta Del Monte</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/12/02/le-donne-del-carnico-evelina-squecco/">2) Evelina Squecco</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/11/20/le-donne-del-carnico-marisa-veritti/">1) Marisa Veritti</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.carnico.it/2026/01/04/le-donne-del-carnico-verena-moro/">Le donne del Carnico: Verena Moro</a> proviene da <a href="https://www.carnico.it">Campionato Carnico</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le donne del Carnico: Elena Di Grazia</title>
		<link>https://www.carnico.it/2025/12/21/le-donne-del-carnico-elena-di-grazia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Dec 2025 07:28:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Donne]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.carnico.it/?p=106512</guid>

					<description><![CDATA[<p>Protagonista della nostra rubrica la moglie di Luca De Giudici</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.carnico.it/2025/12/21/le-donne-del-carnico-elena-di-grazia/">Le donne del Carnico: Elena Di Grazia</a> proviene da <a href="https://www.carnico.it">Campionato Carnico</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>di FEDERICA ZAGARIA</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si dice che il portiere sia un uomo solo, l’ultimo baluardo, l’ultimo uomo a difesa della sua porta e, sarà che sono figlia di questo ruolo, ma lo ritengo un compito affascinante: è lui il giocatore il cui unico sbaglio può cambiare le sorti della partita o la cui prodezza può salvare un risultato. In realtà, in molti casi, non è un uomo solo, le sue spalle sono guardate a vista e sostenute da una donna che sa farsi da parte o sorreggerlo quando ne ha necessità. Elena Di Grazia è una di queste donne e, l’estremo in questione, è l’eterno Luca De Giudici.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Come lei stessa racconta però, evita di presenziare alle partite: per prima cosa perché si fa prendere dall’ansia e teme che qualcuno possa farsi male e quindi soffre per tutti i 90’. Da quanto mi dice sta proprio male, soprattutto se in campo ci sono Luca o il figlio Lorenzo, che attualmente milita nelle fila della Gemonese. Inoltre è una combattiva e non tollera che venga magari offeso, dal pubblico, qualcuno a cui lei tiene molto e, in quel caso, di certo (un po’ come tutte noi) non riesce a star zitta.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">«Non sono una tipa da partita, ma sono una donna da terzo tempo &#8211; <em>racconta</em> -. Solitamente parto da casa una decina di minuti prima che termini l’incontro in questione e, anche se arrivo prima della fine della partita, attendo che arrivi un messaggio che mi avverta che effettivamente le squadre sono negli spogliatoi e, solo in quel momento, scendo dall’auto e mi reco al campo».</span></p>
<p><b>Sei sempre stata un’appassionata di calcio o lo sei diventata dopo aver conosciuto Luca?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«In realtà questa passione non mi apparteneva, ho iniziato a frequentare i campi del Carnico nel 2000, insieme alla mia amica Maria Grazia (</span><i><span style="font-weight: 400;">Voltan, figlia del compianto Giuliano, ndr),</span></i><span style="font-weight: 400;"> perché suo padre allenava Il Real Imponzo Cadunea. Era l’anno in cui la squadra ha vinto la Coppa Carnia ed in cui ho conosciuto Luca. Da lì ho cominciato, una volta iniziata la nostra storia, a seguire mio marito. Possiamo dire che all’inizio ci andavo solo per amicizia, appunto per trascorrere la domenica con Maria Grazia».</span></p>
<p><b>Ritieni che il Carnico ti abbia tolto qualcosa oppure, che, in qualche modo, ti abbia arricchito la vita?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Sicuramente mi ha regalato una famiglia ed intendo sia quella poi formata da me, Luca ed i nostri figli, Lorenza e Sara, che quella di squadra, perché si creano legami importanti. Non credo mi abbia tolto nulla se non che, magari, non avendo quell’impegno, avre avuto più tempo e vissuto in maniera più serena certi eventi di famiglia quali possono essere battesimi, comunioni o cresime».</span></p>
<p><b>Il calcio è considerato da molti ambito maschile: tu come lo vivi?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Nelle squadre in cui ha giocato Luca ho sempre avuto ottimi rapporti, soprattutto con mogli e fidanzate degli altri giocatori. Per quanto invece riguarda l’argomento calcio, evito di parlarne al campo, perché non mi appartiene e quindi non vivo momenti di confronto su argomentazioni calcistiche con uomini».</span></p>
<p><b>C’è qualche ricordo o qualche trofeo vinto da Luca a cui tieni particolarmente?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Ho visto vincere molti trofei e tutti vissuti di cuore. Quelli che mi ricordo in maniera particolare con gioia e tristezza sono gli ultimi, come la Coppa Carnia vinta nel 2023 a Gemona in maglia Cedarchis o la Supercoppa ottenuto l&#8217;anno dopo a Trasaghis con il Cavazzo. Li definisco momenti sia gioiosi che tristi perché mi rendo conto che sono gli ultimi, in quanto prima o poi Luca dovrà inchiodare i guanti al muro e questo mi dispiace molto, perché so cosa sia per lui giocare a calcio».</span></p>
<p><b>C’è stata una dedica di una vittoria da parte di tuo marito che ti sia rimasta nel cuore?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Diciamo che tutte le vittorie le ha dedicate alla nostra famiglia, però ricordo una dedica che mi ha particolarmente emozionata (</span><i><span style="font-weight: 400;">inizia a commuoversi e le scendono le lacrime dagli occhi mentre racconta, ndr). </span></i><span style="font-weight: 400;">Era una vittoria di quelle importanti e la dedica è stata per suo padre, mio suocero, che era mancato da poco: sono momenti particolari, che si vivono proprio col cuore».</span></p>
<p><b>Quanto parlate nella quotidianità di calcio?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Continuamente, perché Luca e Lorenzo giocano e Sara li segue sempre entrambi. Per cui è un argomento familiare e continuo».</span></p>
<p><b>Cosa rappresenta per te il Carnico?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Come ho detto prima è soprattutto famiglia, ma anche amicizia e divertimento. Infatti mai, in nessun modo, mi è pesato seguire e sostenere Luca».</span></p>
<p><em>Già pubblicati:</em></p>
<p><a href="https://www.carnico.it/2025/12/05/le-donne-del-carnico-lorena-zandonella/">25) Lorenza Zandonella</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/11/22/le-donne-del-carnico-alessandra-marchiol/">24) Alessandra Marchiol</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/04/19/le-donne-del-carnico-romina-brovedani/">23) Romina Brovedani</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/04/12/le-donne-del-carnico-maddalena-cagnoni/">22) Maddalena Cagnoni</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/03/29/le-donne-del-carnico-giulia-silverio/">21) Giulia Silverio</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/03/16/le-donne-del-carnico-luana-cescutti/">20) Luana Cescutti</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/03/01/le-donne-del-carnico-clara-lessanutti/">19) Clara Lessanutti</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/02/15/le-donne-del-carnico-rosella-iob/">18) Rosella Iob</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/02/01/le-donne-del-carnico-solidea-masutto/">17) Solidea Masutto</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/01/18/le-donne-del-carnico-erica-gallina/">16) Erica Gallina</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/01/05/le-donne-del-carnico-marica-agarinis/">15) Marica Agarinis</a><em><br />
</em><a href="https://www.carnico.it/2024/12/22/le-donne-del-carnico-clara-dagaro/">14) Clara D’Agaro</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/12/07/le-donne-del-carnico-tecla-pellizzari/">13) Tecla Pellizzari</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/11/23/le-donne-del-carnico-claudia-e-stefania-candoni/">12) Claudia e Stefania Candoni</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/04/13/le-donne-del-carnico-miriam-cacitti/">11) Miriam Cacitti</a><em><br />
</em><a href="https://www.carnico.it/2024/03/16/le-donne-del-carnico-maria-nascimben/">10) Maria Nascimben</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/03/08/le-donne-del-carnico-anna-rita-marrocco/">9) Anna Rita Marrocco</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/02/25/le-donne-del-carnico-pasqualina-piredda/">8) Pasqualina Piredda</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/02/10/le-donne-del-carnico-cinzia-adami/">7) Cinzia Adami</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/01/28/le-donne-del-carnico-vanda-dorlando/">6) Vanda D’Orlando</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/01/13/le-donne-del-carnico-vanna-tomat/">5) Vanna Tomat</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/12/30/le-donne-del-carnico-monica-chiapolino/">4) Monica Chiapolino</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/12/16/le-donne-del-carnico-rosetta-del-monte/">3) Rosetta Del Monte</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/12/02/le-donne-del-carnico-evelina-squecco/">2) Evelina Squecco</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/11/20/le-donne-del-carnico-marisa-veritti/">1) Marisa Veritti</a></p>
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<p>&nbsp;</p>
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		<title>Le donne del Carnico: Lorena Zandonella</title>
		<link>https://www.carnico.it/2025/12/05/le-donne-del-carnico-lorena-zandonella/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 10:30:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Donne]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.carnico.it/?p=106093</guid>

					<description><![CDATA[<p>Protagonista della rubrica un pilastro del San Pietro</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">
<p><b>di FEDERICA ZAGARIA</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel Campionato Carnico ci sono alcune squadre che quando vai da loro ti fanno sentire a casa e, quando sono fuori dalla loro zona, sanno trasmettere uno spirito di aggregazione, di amicizia e di voglia di divertirsi insieme nel dopopartita. Una di queste squadre, ed ora ne capisco il motivo, è il San Pietro e, a rappresentarla nella rubrica, è una donna che mi è stata descritta come un pilastro fondamentale della società.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Lei è Lorena Zandonella, unica donna nel consiglio della squadra comeliana. L’intervista, vista la distanza tra Tolmezzo e Presenaio (ragazzi avete tutta la mia ammirazione per i chilometri che vi fate e, sempre, con tanta voglia di giocare ed il sorriso stampato sul volto), avviene  al telefono. </span><span style="font-weight: 400;">Si sente subito che Lorena è una donna energica e trasmette una gran passione per ciò che fa.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">«Mi è sempre piaciuto vedere partite di calcio e sono una gran tifosa dell’Inter e, secondariamente, dell’Udinese &#8211; racconta -. Sono di Presenaio e ho cominciato nel San Pietro come bigliettaia. Poi, piano piano, ho iniziato ad occuparmi della “lavanderia” e ad aiutare al chiosco o a cucinare per il post partita. A proposito del mio ruolo di bigliettaia, sappiate che nessuno sfugge dal mio campo visivo! </span><span style="font-weight: 400;">Sono almeno 15 anni che faccio parte del San Pietro, ora ci sarà la fusione con il Sappada e vedremo come evolveranno le cose».</span></p>
<p><b>Segui la squadra anche quando è impegnata in trasferta?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Non sempre, ma quando ci sono partite a Presenaio sono attiva su tutte le squadre, soprattutto per dare una mano».</span></p>
<p><b>C’è qualcosa che il Carnico ti ha tolto o non rimpiangi nulla?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Di certo ci dedico molto tempo, però lo faccio con passione, anche se ogni tanto mio marito brontola per le ore che passo fuori casa per seguire le squadre del nostro paese. Per quanto mi riguarda, comunque, cerco sempre di fare bene, di dare il meglio di me ed effettivamente al campo ci passo delle ore, sia prima delle partite, per preparare tutto ciò che è necessario, che dopo, per sistemare. Di certo il Carnico, mi ha dato la possibilità di ampliare le mie conoscenze».</span></p>
<p><b>A proposito di nuove conoscenze, mi raccontavi di aver iniziato una piccola collezione riguardante il Carnico. Lo racconteresti anche ai nostri lettori?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Tutto è cominciato dopo l’incontro in casa contro il Fusca: mi piaceva molto la maglia degli avversari, il colore che aveva e l’ho elogiata col presidente degli arancioni (</span><i><span style="font-weight: 400;">Moreno Busolini ndr</span></i><span style="font-weight: 400;">) e lui me l’ha regalata. In seguito dal Ravascletto ho avuto in regalo ben due sciarpe biancoverdi, una più leggera ed una, invece, più pesante, così ne ho una per ogni stagione. Per finire, tramite Maurizio Pellegrina, che è parente di mio marito, ho avuto la maglia de La Delizia. Poi le appenderò tutte per tenerle in ricordo».</span></p>
<p><b>Il calcio è considerato da molti ambito maschile: tu come lo vivi?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«MI sono sempre sentita apprezzata, sono tutti, sempre, molto gentili con me. Tra l’altro, tutti lavoriamo per il bene della società. Si tratta di vero e proprio volontariato e tra l&#8217;altro, anche se si è lì per lavorare e dare una mano, paghiamo sempre tutto ciò che consumiamo, anche i caffè. Un’unica volta mi è capitato di dover andare a pulire gli spogliatoi e quando ho finito di sistemare è arrivato il nostro segretario, Gian Andrea Ianese, e, ne ho approfittato per farmi offrire un buon caffè”.</span></p>
<p><b>Quanto parli nella quotidianità di calcio?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Non ne parlo granché, soprattutto a casa, perché già per il San Pitro passo parecchie ore fuori. Poi a casa quando gioca l’Inter sono assorbita dalla partita, così, per evitare brontolii, evito l’argomento calcio».</span></p>
<p><b>Cosa rappresenta per te, il Carnico?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Amicizia: si riescono anche a creare nuovi rapporti, perché si conoscono tante persone. Una di quelle incontrate ad una partita mi ha detto che noi del San Pietro siamo i migliori per accoglienza e, queste cose, fanno un grande piacere ed aiutano a cercare di fare sempre meglio».</span></p>
<p><em>Già pubblicati:</em></p>
<p><a href="https://www.carnico.it/2025/11/22/le-donne-del-carnico-alessandra-marchiol/">24) Alessandra Marchiol</a><br />
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<a href="https://www.carnico.it/2025/04/12/le-donne-del-carnico-maddalena-cagnoni/">22) Maddalena Cagnoni</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/03/29/le-donne-del-carnico-giulia-silverio/">21) Giulia Silverio</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/03/16/le-donne-del-carnico-luana-cescutti/">20) Luana Cescutti</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/03/01/le-donne-del-carnico-clara-lessanutti/">19) Clara Lessanutti</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/02/15/le-donne-del-carnico-rosella-iob/">18) Rosella Iob</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/02/01/le-donne-del-carnico-solidea-masutto/">17) Solidea Masutto</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/01/18/le-donne-del-carnico-erica-gallina/">16) Erica Gallina</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/01/05/le-donne-del-carnico-marica-agarinis/">15) Marica Agarinis</a><em><br />
</em><a href="https://www.carnico.it/2024/12/22/le-donne-del-carnico-clara-dagaro/">14) Clara D’Agaro</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/12/07/le-donne-del-carnico-tecla-pellizzari/">13) Tecla Pellizzari</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/11/23/le-donne-del-carnico-claudia-e-stefania-candoni/">12) Claudia e Stefania Candoni</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/04/13/le-donne-del-carnico-miriam-cacitti/">11) Miriam Cacitti</a><em><br />
</em><a href="https://www.carnico.it/2024/03/16/le-donne-del-carnico-maria-nascimben/">10) Maria Nascimben</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/03/08/le-donne-del-carnico-anna-rita-marrocco/">9) Anna Rita Marrocco</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/02/25/le-donne-del-carnico-pasqualina-piredda/">8) Pasqualina Piredda</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/02/10/le-donne-del-carnico-cinzia-adami/">7) Cinzia Adami</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/01/28/le-donne-del-carnico-vanda-dorlando/">6) Vanda D’Orlando</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/01/13/le-donne-del-carnico-vanna-tomat/">5) Vanna Tomat</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/12/30/le-donne-del-carnico-monica-chiapolino/">4) Monica Chiapolino</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/12/16/le-donne-del-carnico-rosetta-del-monte/">3) Rosetta Del Monte</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/12/02/le-donne-del-carnico-evelina-squecco/">2) Evelina Squecco</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/11/20/le-donne-del-carnico-marisa-veritti/">1) Marisa Veritti</a></p>
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		<title>Le donne del Carnico: Alessandra Marchiol</title>
		<link>https://www.carnico.it/2025/11/22/le-donne-del-carnico-alessandra-marchiol/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Nov 2025 07:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Donne]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.carnico.it/?p=105480</guid>

					<description><![CDATA[<p>La nostra rubrica riparte con la compagna del portierone Massimo Gressani</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><b>di FEDERICA ZAGARIA</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tra le donne del Carnico, ovviamente, ci sono (e sono molte) mogli, fidanzate, compagne di chi gravita attorno a questo nostro piccolo mondo, perché sono loro che, aldilà di tutto, supportano e sopportano i loro uomini e li accompagnano nelle loro avventure calcistiche, gioiscono dei loro successi e sanno essere presenza indispensabile quando la delusione per le sconfitte si fa sentire.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Una di queste donne è sicuramente Alessandra Marchiol, compagna di uno dei migliori portieri della storia del Carnico, ovvero Massimo Gressani. </span><span style="font-weight: 400;">Alessandra inoltre è anche la mamma di Gabriele che sta iniziando a seguire le orme paterne nel settore giovanile del Villa.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Noi due già ci conoscevamo, ma ci siamo frequentate in ambiti diversi da quelli calcistici e quest’intervista mi ha dato l’occasione di vedere un lato di lei che non avevo conosciuto prima. Innanzitutto non devo aiutarla a sciogliersi: anzi, la nostra è una conversazione gradevole e diretta, che viaggia tra ricordi ed esperienze riguardanti il calcio ma non solo quello. </span><span style="font-weight: 400;">In ogni caso, Alessandra non è unicamente la compagna di Massimo o la mamma di Gabriele ma è soprattutto una tifosa che, in un momento particolare della propria vita, ha cominciato a seguire il Carnico.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">«Era il 2010 e seguivo il Verzegnis insieme a mio zio Natalino Da Pozzo e alla sua compagna Maria Nascimben (</span><i><span style="font-weight: 400;">protagonista in passato della nostra rubrica, ndr). </span></i><span style="font-weight: 400;">P</span><span style="font-weight: 400;">oi, per una coincidenza, ho conosciuto Massimo, anche se sapevo già chi fosse perché mi era stato presentato, sempre da mio zio, ad una partita disputata contro il Verzegnis e, da quando poi abbiamo iniziato la nostra storia, ho seguito lui ed il suo percorso calcistico, ma sempre con il Verzegnis nel cuore».</span></p>
<p><b>Hai cominciato dal Verzegnis a seguire il Carnico, ma la passione per il calcio c’è sempre stata o è nata in seguito?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Innanzitutto sono milanista e poi sì, il calcio mi è sempre piaciuto ed è uno sport che, soprattutto nella nostra zona, unisce le persone».</span></p>
<p><b>Hai sempre seguito Massimo, per cui ti chiedo se il Carnico ti abbia tolto qualcosa oppure, in che modo, ti abbia arricchito la vita.<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Assolutamente non mi ha tolto nulla. Diciamo che nonostante l’abbia sempre vissuto “all’ombra” di Massimo, sono una persona molto socievole e non ho mai avuto difficoltà nel relazionarmi con le altre persone nelle squadre in cui ha militato. </span><span style="font-weight: 400;">Nel 2012 ho avuto l’occasione anche di dare una mano nel chiosco della Folgore dell’allora presidente Corrado Tomat. E, in ogni caso, il Carnico mi ha dato l’opportunità di conoscere molte persone».</span></p>
<p><b>Il calcio è considerato, da molti, ambito maschile, tu come lo vivi?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Spesso, seguendo Massimo, mi sono ritrovata ad essere l’unica donna presente in un contesto, appunto maschile, ma non mi sono mai sentita ignorata o sminuita».</span></p>
<p><b>C’è qualche ricordo a cui tieni particolarmente?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Il ricordo a cui sono più legata è la conquista della Coppa Carnia da parte del Villa nel 2017, con Massimo in porta. </span><span style="font-weight: 400;">È</span><span style="font-weight: 400;"> stata simbolica, perché ho visto lui felice di aver vissuto quella vittoria con la squadra del suo paese e con i suoi amici ed abbiamo potuto gioirne insieme. Un altro momento indimenticabile è stato il triplete col Cavazzo».</span></p>
<p><b>Quanto parlate, nella quotidianità, di calcio?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Dipende dai periodi, non è comunque argomento quotidiano».</span></p>
<p><b>Cosa rappresenta per te, il Carnico?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">«Per me è allegria ed un bel stare insieme agli altri. Però sappiate che alle partite preferisco stare “isolata” perché sono una tifosa accanita, soprattutto per quanto riguarda Massimo, ma in generale per evitare discussioni in caso di vedute differenti coi tifosi avversari».</span></p>
<p><em>Già pubblicati:</em></p>
<p><a href="https://www.carnico.it/2025/04/19/le-donne-del-carnico-romina-brovedani/">23) Romina Brovedani</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/04/12/le-donne-del-carnico-maddalena-cagnoni/">22) Maddalena Cagnoni</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/03/29/le-donne-del-carnico-giulia-silverio/">21) Giulia Silverio</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/03/16/le-donne-del-carnico-luana-cescutti/">20) Luana Cescutti</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/03/01/le-donne-del-carnico-clara-lessanutti/">19) Clara Lessanutti</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/02/15/le-donne-del-carnico-rosella-iob/">18) Rosella Iob</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/02/01/le-donne-del-carnico-solidea-masutto/">17) Solidea Masutto</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/01/18/le-donne-del-carnico-erica-gallina/">16) Erica Gallina</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2025/01/05/le-donne-del-carnico-marica-agarinis/">15) Marica Agarinis</a><em><br />
</em><a href="https://www.carnico.it/2024/12/22/le-donne-del-carnico-clara-dagaro/">14) Clara D’Agaro</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/12/07/le-donne-del-carnico-tecla-pellizzari/">13) Tecla Pellizzari</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/11/23/le-donne-del-carnico-claudia-e-stefania-candoni/">12) Claudia e Stefania Candoni</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/04/13/le-donne-del-carnico-miriam-cacitti/">11) Miriam Cacitti</a><em><br />
</em><a href="https://www.carnico.it/2024/03/16/le-donne-del-carnico-maria-nascimben/">10) Maria Nascimben</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/03/08/le-donne-del-carnico-anna-rita-marrocco/">9) Anna Rita Marrocco</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/02/25/le-donne-del-carnico-pasqualina-piredda/">8) Pasqualina Piredda</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/02/10/le-donne-del-carnico-cinzia-adami/">7) Cinzia Adami</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/01/28/le-donne-del-carnico-vanda-dorlando/">6) Vanda D’Orlando</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2024/01/13/le-donne-del-carnico-vanna-tomat/">5) Vanna Tomat</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/12/30/le-donne-del-carnico-monica-chiapolino/">4) Monica Chiapolino</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/12/16/le-donne-del-carnico-rosetta-del-monte/">3) Rosetta Del Monte</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/12/02/le-donne-del-carnico-evelina-squecco/">2) Evelina Squecco</a><br />
<a href="https://www.carnico.it/2023/11/20/le-donne-del-carnico-marisa-veritti/">1) Marisa Veritti</a></p>
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