Dieci anni fa Campagnola-Real valeva lo scudetto

di MASSIMO DI CENTA

Giornata cruciale la penultima: basta leggere l’articolo di Bruno Tavosanis per capire quanti siano ancora i verdetti in  attesa di giudizio definitivo. Analizziamo, quindi, gli scontri in programma nelle varie categorie

In Prima, sono tre i campi dove il risultato servirà solo ad aggiornare le statistiche, anche se il derby ArtaCedarchis è naturalmente sentito in maniera molto significativa nel comune termale. Si giocherà in anticipo questo pomeriggio alle ore 15, così come PontebbanaCavazzo, ottima occasione per fare festa insieme tra due squadre che hanno raggiunto i loro rispettivi obiettivi.

Simone Moser (Cercivento)

Match senza interessi è anche quello in “Curiedi”, dove il Fusca attende la visita dei Mobilieri. Sugli altri campi, invece, il risultato conta eccome: il Campagnola riceve il Real tra le mura amiche, con D’Agaro che spera di recuperare qualcuno dei tanti titolari assenti negli ultimi turni: per i gemonesi conta solo la vittoria, non serve fare calcoli particolari. Fa un certo effetto parlare di questo confronto in questi termini, se pensiamo che esattamente 10 anni fa le due squadre spareggiarono a Villa per lo scudetto: sembra un secolo  …  Lo stesso discorso può essere fatto per il Cercivento: al “Morassi” arriva un’Ovarese salva da domenica scorsa, ma non per questo disposta a giocare in maniera blanda. Ancora più imprescindibili saranno i tre punti che l’Amaro vorrà conquistare in casa col Trasaghis, con la speranza che le altre là davanti non facciano bottino pieno. Alla Nuova Osoppo, infine, basterà un punto nel confronto interno col Villa per raggiungere quota 31 dove cioè c’è la salvezza aritmetica.

Anche in Seconda domenica di passione: non c’è infatti una sola partita dove il risultato sia ininfluente. In ottica promozione, campo principale sarà “Pradelat” dove arriva la Velox. L’Illegiana, per regalarsi speranze concrete, deve solo vincere, ma anche la Velox non può accontentarsi del pareggio.

Matteo Adami (Illegiana)

Più agevole sembrano, sulla carta gli impegni per le altre in lotta: il Paluzza aspetta l’arrivo della Stella Azzurra che gioca la sua ultima partita stagionale, visto che domenica riposerà. La formazione gemonese deve assolutamente vincere perché altrimenti potrebbe entrare in un vortice di ipotesi molto pericolose. Testa coda a forti tinte emotive insomma. Più o meno lo stesso discorso che si può fare per FolgoreTarvisio, dove di sicuro non si potrà giocare per il pareggio. Campo caldo anche quello di Trasaghis, dove la Val del Lago cercherà contro la diretta concorrente Verzegnis la vittoria che significa salvezza sicura con 90’ di anticipo. Il Lauco, in casa della già retrocessa Ardita, andrà a caccia di tre punti fondamentali. Chiude il programma SappadaRavascletto, con gli ospiti che si salveranno in caso di vittoria oppure nell’ipotesi di sconfitta della Stella Azzurra. Riposa il Timaucleulis.

In Terza, l’Ancora andrà a caccia di quella vittoria che significa promozione sicura, indipendentemente dai risultati degli altri.

Silvano Agostinis (allenatore Ancora)

L’incontro contro un Val Resia senza più stimoli si preannuncia assolutamente abbordabile, come quello che attende l’Edera impegnato in casa contro il Bordano. Facile pronosticare la vittoria anche per la Viola contro l’Ampezzo penultimo in classifica. Il vero e proprio big match di categoria sarà però quello di Presenaio, dove San Pietro e Moggese giocheranno una gara delicata: fare pronostici è davvero difficile, anche perché in confronti del genere contano più i nervi saldi che i valori tecnici. Chiudono il programma AudaxComeglians e l’anticipo (oggi alla 15) fra Castello e La Delizia.

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(nella foto di copertina il “Tarcisio Goi” di Gemona)

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