L’Arta vince e inguaia la Velox

ARTA TERME-VELOX 3-1

GOL: pt 12′ Feruglio (R), 41′ Polettini, 44′ Josef Dereani: st 32′ Cimenti.
ARTA TERME: Somma, Ursella (38’ st Marco Ortis), Rainis, Polettini (37’ st Lozer), Farinati, Solari (18’ st Puppini), Puntel (13’ st Lupieri), Orlando (13’ st Matteo Ortis), Sgoifo (18’ st Cimenti), Feruglio, Fabiani (41’ st Maion). A disposizione: Candotti, Giarle,. All. Alberto Copetti.
VELOX: Christian Ferigo, Ciani, Romano (34’ st Cristian Ferigo), Saccomano, Stefano Dereani (23’ st Rosean), Riccardo Zozzoli (20’ pt Simone Moser), Mereu, Zanin, Josef Dereani, Emanuele Ferigo (30’ st Tarussui), Maggio (21’ st Gardelli). A disposizione: Giacomo Del Negro, Amedeo Zozzoli. All. Francesco Moser.
Arbitro: Venturini di Tolmezzo
Note: ammoniti Mereu, Ursella, Sgoifo, Romano, Farinati. Angoli 6 a 1 per l’Arta Terme. Recupero: 2’ + 5’.

di MASSIMO DI CENTA

ARTA TERME Siamo sicuri che questa sera ad Arta non lo ammetteranno mai (il calcio, come si sa, vive dei suoi riti da sacrificare sull’altare della superstizione…) ma la missione salvezza sembra praticamente completata per i rossoblu di Alberto Copetto, che hanno ben nove punti di vantaggio su penultima e terzultima appaiate in classifica, ma soprattutto tante squadre alle spalle, quelle che che si scanneranno tra loro per lo stesso obiettivo. Diversa la situazione in casa Velox: i gialloblu, ogni domenica, traggono segnali negativi perché continuano a perdere partite e uomini e questa cosa ha tutta l’aria di essere interpretata come un segno contrario della sorte. La classica annata in cui non gira niente, insomma. Sabato prossimo è in programma una specie di spareggio con l’Ovarese e solo una vittoria potrà dare a una delle due una piccola speranza di provarci.
Alle assenze già pesanti per Francesco Moser di Alessio Dereani, Brovedan e Del Negro si aggiungono, in corso di partita, quelle di Riccardo Zozzoli e Stefano Dereani e considerando che stiamo parlando di titolarissimi, è facile intuire l’umore del tecnico paluzzano. A Copetti, invece, manca solo Cozzi, ma in panchina c’è gente pronta all’uso, gente che potrebbe anche giocare titolare.
La formazione ospite, conscia del fatto che le servirebbe solo la vittoria, inizia anche piuttosto spigliata cercando di sorprendere gli avversari e invece sono gli avversari a passare in vantaggio alla prima iniziativa seria del match: su un cross da sinistra interviene Sgoifo a centro area, il pallone sbatte sul palo e sullo stesso si avventano Stefano Dereani e Feruglio, col difensore paularino che secondo Venturini interviene in maniera fallosa. Rigore che lo stesso Feruglio trasforma senza problemi. La Velox prova a reagire subito: Zanin da sinistra mette in area, Somma arranca smanacciando l’aria e Riccado Zozzoli si fa rimpallare in angolo dai difensori il tocco sotto misura. Dal corner scaturisce una conclusione dal limite centrale ma violenta di Stefano Dereani che Somma respinge. La Velox ci prova, ci mette cuore, con Zanin e il neo entrato Simone Moser che distillano qualità dalle loro giocate, ma Somma, onestamente, corre davvero pochi pericoli. I termali sono insomma in pieno controllo, pronti a sfruttare la minima occasione per raddoppiare. E la cosa succede al 41’, quando una sbavatura di Emanuele Ferigo davanti alla propria area regala palla ai rossoblu e dall’azione che ne scaturisce Polettini (uno dei migliori in campo) dal limite infila Christian Ferigo accanto al suo palo di destra. Sembra il colpo del ko e invece gli uomini di Moser hanno un sussulto: al 43’ Maggio, a tu per tu con Somma, sciupa una favorevolissima occasione costruita da una grande giocata di Simone Moser. Un minuto più tardi è invece più preciso Josef Dereani, svelto, a centro area, a portarsi su un pallone frenato dai difensori locali su una conclusone di “Totti” Ferigo per battere Somma con un tiro non forte ma preciso. È il gol che riapre la gara, con tutto il secondo tempo da giocare, ma nella ripresa invece la Velox sparisce, facendosi notare solo al 14’, quando Zanin vede Somma fuori dai pali e tenta di sorprenderlo con un lob chilometrico che esce veramente di poco. In pratica è l’ultimo acuto dei gialloblu che spariscono progressivamente dalla scena, mentre dall’altra parte Copetti attinge alle forze fresche dalla panchina che alzano il tono delle giocate dei rossoblu. Una conclusione di Lupieri dal limite (“Bugo” Ferigo mette in angolo) e un contropiede al termine del quale Fabiani si divora il raddoppio sono il preludio al terzo gol che arriva al 32’: Cimenti, sulla sinistra, va via a velocità doppia nei confronti del suo marcatore, entra in area, tira ma trova la risposta del portiere avversario e sulla palla che rimane lì lo stesso attaccante dell’Arta è il più lesto ad arrivarci per mettere dentro a porta sguarnita. Nell’ultimo quarto d’ora non succede più niente tranne un tiro cross di Zanin da destra che colpisce la parte alta della traversa.