L’Alto Piave spegne le speranze di promozione del Bordano

ALTO PIAVE-BORDANO 2-1

GOL: pt 14′ Chioda; st 1′ Robert Solero, 25′ Pividori (R).
ALTO PIAVE: Pradetto, Da Rin, Puntel, Mattia Quinz, Matteo Zampol (30’st Marinelli), Lorenzo Zampol Sr, De Candido, Lorenzo Zampol Jr, Casanova (1’st Robert Solero), Chioda (37’st Selenati), Pontil Fabbro (35’st Del Favero). All. Nicola Pontil-Diego Quinz.
BORDANO: Marcuzzi, Giacomo Baron (11’st Zingaro), De Cecco (19’st Cane), Francesco Fossa, Mereu, Padovan, Cucchiaro (35’st Alex Forgiarini), Ciurdas, Masini (19’st Pividori), Hamza Bouhsis (35’st Adami), Chinese. All. Almir Dzananovic.
Arbitro: Scuderi di Udine.
Note: ammoniti Puntel, Chioda, l’allenatore Nicola Pontil, Francesco Fossa, Chinese, Pividori, Zingaro e Adami.

di ROSELLA IOB

SAPPADA C’erano motivazioni importanti per entrambe le squadre che quest’oggi si affrontavano al “Filzi”. Da una parte l’Alto Piave, determinato a mantenere il terzo posto che garantirebbe il salto di categoria, dall’altre il Bordano, che voleva credere ancora allo stesso obiettivo, ma per farlo, doveva assolutamente ottenere un risultato positivo.

Ne scaturisce un primo tempo spigoloso, nel quale gli ospiti attaccano costantemente, ottenendo alcuni calci di punizione ben neutralizzati dalla difesa di casa. Ovviamente, l’eccessiva esposizione in avanti, lascia alcuni spazi nelle retrovie, favorendo alcune ripartenze ed è proprio a seguito di un veloce contropiede che al 14’ Chioda sfugge alla marcatura di due difensori, attende l’uscita del portiere e mette a segno la rete del vantaggio per la sua squadra. Gli ospiti non demordono continuano a macinare gioco, ma commettono diversi errori in fase conclusiva. Di contro, l’Alto Piave si rende pericoloso sfruttando la velocità dei suoi laterali e al 39’ sfiora il raddoppio con Pontil Fabbro, ben imbeccato da Casanova, ma la conclusione risulta troppo precipitosa e l’azione sfuma.

I locali raddoppiano pochi secondi dopo il fischio d’inizio del secondo tempo, sempre su contropiede, con il nuovo entrato Rober Solero, che da pochi metri batte l’incolpevole Marcuzzi. I ragazzi di Dzananovic però non mollano e si riportano in avanti con determinazione, commettendo ancora delle ingenuità sotto porta. Al 25’ un clamoroso fallo in area su Pividori, viene punito col calcio di rigore che lo stesso giocatore realizza. Sul finire, ci sono ancora due ottime occasioni di pareggio per gli ospiti, ma, in entrambi i casi, oltre all’imprecisione, ci si mette pure la sfortuna, con la traversa che nega il gol a Mereu proprio allo scadere.

La fine delle ostilità assegna i tre punti all’Alto Piave, che continua la sua corsa, mentre, con tutta probabilità, lascia definitivamente fuori dai giochi il Bordano, che proverà a riscattarsi mercoledì sera nella finale di Coppa di Categoria, in programma a Priuso contro il Verzegnis.

(nella foto Raul Chioda dell’Alto Piave)