Un giusto pareggio nel derby Ravascletto-Cercivento

RAVASCLETTO-CERCIVENTO 1-1

GOL: pt 15′ Alessandro Marsilio; st 13′ Dylan Tremonti.
RAVASCLETTO: Loreti, Alessandro Marsilio, Agarinis, Candido (32’st Cumin), De Crignis, Righini, D’Andrea, Gabriele Straulino, Di Centa (41’st Zanin), Stefano Marsilio, Merluzzi. A disposizione: Plazzotta, Christian Marsilio, Durigon, Benedetti, Filippo Florenzano, De Infanti, Andrea Straulino. All. Thomas Cocchetto.
CERCIVENTO: Simone Morassi, Silverio, De Toni, Emanuele Cucchiaro, Giangiacomo, Gaetani, Federico Cucchiaro, De Conti, Accaino, Devid Morassi, Dylan Tremonti (35’st Della Pietra). A disposizione: Cargnelutti, Dorigo Viani, Leschiutta, Loris Vezzi, Quattrini. All. Ardion Gegollaj.
Arbitro: Terraciano di Gradisca d’Isonzo.
Note: ammoniti Agarinis, De Toni, Emanuele Cucchiaro. Angoli 6-4 per il Cercivento. Recupero: 0+2′.

di BRUNO TAVOSANIS

RAVASCLETTO Alla fine il pareggio può soddisfare entrambe le squadre, perché le avvicina all’obiettivo salvezza, fermo restando che probabilmente qualche recriminazione c’è da una parte e dall’altra e vincere il derby sarebbe stata comunque una bella soddisfazione, a prescindere dalla posizione in classifica. Il risultato è assolutamente corretto, anche perché, effettuando un’estrema sintesi, il Ravascletto ha fatto di più nel primo tempo, il Cercivento nella ripresa. Partita in ogni caso godibile, oltre che molto corretta, anche perché la lista di amici in campo con un’altra maglia era davvero lunga.

Il Ravascletto si era presentato senza due perni, il portiere Filaferro e il superbomber della categoria Vidali, fermato da un fastidio alla schiena. Nel Cercivento spiccava l’assenza di Plazzotta, mentre l’ex Loris Vezzi era disponibile solo per la panchina a causa di un problema al ginocchio.

Il fischio d’inizio è preceduto da un minuto di raccoglimento nel ricordo di Sandro Mazzola, scomparso poche ore prima.
Parte decisamente meglio la squadra di casa, che nei primi 10′ va tre volte al tiro, senza comunque particolari pericoli per Simone Morassi, altro ex. Decisamente più complicato l’intervento all’11’ sulla botta di Gabriele Straulino (palla alzata sopra la traversa), con il portiere che si ripete dal conseguente corner sulla conclusione ravvicinata di Candido. Dall’altra parte c’è lavoro anche per Loreti, che mette in angolo la conclusione di Tremonti. Le occasioni, insomma, non mancano e al 15′ arriva il gol del Ravascletto al termine di una bella azione, con Merluzzi che tocca per Alessandro Marsilio e il numero 2 dei verdi che non perdona mettendo la palla nell’angolino alla destra di Simone Morassi, impossibilitato a intervenire, vista la forza del tiro e la distanza ravvicinata. Il Cercivento prova a reagire andando alla ricerca del pari, ma fa fatica a rendersi pericoloso, anche perché il Ravascletto è concentrato e si difende con ordine, oltretutto costringendo l’avversaria a non sbilanciarsi troppo, visto che resta alto non solo Di Centa, ma anche Stefano Marsilio e Merluzzi. Il primo tempo si chiude così con il vantaggio per la squadra di Cocchetto.

Subito un’occasione per il Cercivento a inizio ripresa, con la punizione di Devid Morassi dal vertice sinistro dell’area bloccata a terra in due tempi da Loreti. Al 13′ arriva il pareggio grazie a una gran iniziativa sulla sinistra di Tremonti, conclusa con un preciso pallonetto che si infila in porta. Niente male davvero. Subito dopo Devid Morassi costringe Loreti a una deviazione con i pugni. La squadra di Gegollaj ha approcciato meglio la ripresa, mentre il Ravascletto fa più fatica rispetto alla frazione iniziale. Bisogna così aspettare il 24′ per la prima azione pericolosa dei padroni di casa, con Candido che da buona posizione calcia sul primo palo, mancando però il bersaglio, mentre dall’altra parte la girata di Tremonti termina sul fondo. Al 35′ doppia chance per il “Rava”: prima il neo entrato Cumin si vede respingere la botta da Simone Morassi, palla a D’Andrea che calcia alto. Poi più nulla sino al fischio finale del giovane Terraciano, chiamato all’ultimo momento a sostituire l’indisposto Michelli e autore di una buona direzione, al netto di qualche inevitabile errore.