Il Verzegnis prolunga di due settimane la sua stagione. Niente record per Micelli

VERZEGNIS-EDERA 3-0

GOL: st 6′ Davide Fior, 22′ e 32′ Dimitri Righini.
VERZEGNIS: Graziano, Filippo Fior (1’st Roccasalva), Davide Fior (38’st Almacolle), Mazzolini (33’st Paschini), Monai (1’st Angeli), Sulli, Boria (1’st Jacopo Fior), De Barba (33’st Cacitti), Micelli, Mauro (1’st Zanirato), Dimitri Righini. A disposizione: Devis Righini. All. Giacomino Radina.
EDERA: Culin, Beorchia, Mayha Asto (36’st Tommaso Ortis), Padoin, Christian Sanna, D’Orlando, Damiani, Caufin, Michele Sanna, Pomarè (24’st Mecchia), Jacopo Ortis (28’st Crozzolo). A disposizione: Del Frari, Luca, Ermacora, Rainis, Vicentini, De Grisantis. All. Patrick Intilia.
Arbitro: De Reggi di Tolmezzo.
Note: nessun provvedimento disciplinare. Angoli 11-3 per il Verzegnis. Recupero: 1’+2′.

di BRUNO TAVOSANIS

VERZEGNIS La giornata di festa, aperta dall’inaugurazione dell’opera lignea intitolata “Alè Verzegnis: ieri, oggi e domani”, si conclude con l’attesa vittoria per la squadra di casa, ma non con la certezza del primo posto, perché anche il Fusca ha fatto il suo dovere a Cave del Predil e così sabato prossimo sarà lo spareggio ad assegnare il trofeo di regina del girone. Sfuma invece il record di gol nella storia del Carnico di Samuel Micelli, che con una tripletta avrebbe agganciato a quota 41 Manuele Ferrari (con l’Ardita 1987) ed invece resta sorprendentemente a secco, per altruismo (vedi il secondo gol), per mira sbagliata e per le parate di Culin, al quale evidentemente le preghiere al santo dei portieri per fermare il “diavolo” Micelli sono servite (il post sui social dei giorni scorsi, molto divertente, ha avuto un grande riscontro).
Ma oltre a Culin, meritano un applauso tutto il gruppo Edera, che veniva dato come vittima sacrificale e invece ha disputato una partita più che onesta, riuscendo a tenere la porta inviolata per oltre 50 minuti e comunque non subendo quella che tutti avevano immaginato una sicura goleada.

Tra l’altro all’ingresso in campo c’è stato anche un bel gesto dei giocatori dell’Edera, che si dispongono su due file creando un corridoio per il passaggio dei colleghi del Verzegnis (il cosiddetto “pasillo”), applaudendoli per la conquista della promozione e della Coppa di Terza.

Poi la partita e opo poco più di 1′ indecisione della difesa del Verzegnis, ma Michele Sanna non ne approfitta, passando di fatto il pallone a Graziano. La squadra di casa comanda il gioco ma fa molto fatica a rendersi pericolosa dalle parti di Culin. Micelli ci prova due volte, ma le sue conclusioni finiscono piuttosto nettamente sul fondo. Al 28′ lo stesso superbomber serve Dimitri Righini, la cui conclusione da buona posizione è debole e centrale, consentendo a Culin di bloccare la palla a terra senza problemi. Al 43′ lo stesso Culin respinge una punizione di Dimitri Righini, con palla che spunta dalla barriera. Subito dopo grande chance per Micelli, che all’altezza del dischetto calcia a colpo sicuro, ma il portiere ederino è sempre attento e in tuffo respinge. Dal conseguente corner, gran mischia in area, senza però che i giocatori di casa riescono a trovare la conclusione verso la porta. Il primo tempo si chiude così senza reti, risultato certamente sorprendente essendo la sfida tra il miglior attacco e la difesa più battuta (in entrambi i casi dell’intero Carnico), anche se solo nel finale sono arrivate le occasioni per il Verzegnis.

Ad inizio ripresa Radina cerca di scuotere i suoi effettuando subito quattro cambi e al 6′ arriva il gol di Davide Fior, che sulla mischia nata dalla punizione di De Barba, da due passi mette dentro. Il raddoppio a metà frazione: disimpegno errato di D’Orlando, palla a Micelli, che avrebbe ampie chance di segnare, ma vede Dimitri Righini meglio piazzato di lui e lo serve, con il compagno che deve solo appoggiare in rete. Gli interessi della squadra vengono prima di quelli personali, insomma. Lo stesso capitano al 26′ ci prova in diagonale, con palla a lato e al 29′ con un’inzuccata sulla quale Culin si esalta respingendo in tuffo. Il tris arriva al 32′ con un bel tiro a giro di Dimitri Righini che si infila sotto l’incrocio. C’è ancora tempo per un destro dal limite di Micelli a lato prima del fischio finale. E mentre i giocatori di casa vanno a festeggiare con i tifosi quella che comunque vadano i prossimi due appuntamentiè una grande stagione, quelli dell’Edera si fanno i complimenti a vicenda. Giusto così.

(foto di Alberto Cella)