Gianluca Mascia: «Con il Castello non c’erano più le condizioni per continuare»

di MASSIMO DI CENTA

In relazione alla comunicazione del Castello che ha annunciato la conclusione del rapporto con Gianluca Mascia, abbiamo voluto sentire anche la versione dell’allenatore che, conferma, in sostanza, quanto espresso dalla dirigenza rosanero.
«Posso dire – afferma il mister . che la fine di questo rapporto mi amareggia, perché i due anni trascorsi al Castello sono stati molto positivi. Ritenevo la Coppa di Categoria e la promozione nel campionato 2025 il primo passo per una crescita che a mio modo di vedere avrebbe dovuto essere graduale. In seno alla dirigenza, però, alcuni avevano idee diverse, esprimendo la volontà di voler raggiungere subito traguardi importanti. Atteggiamento legittimo, ci mancherebbe, da parte di una società ambiziosa e ben organizzata, ma questo non in linea con quello che avevo in mente io. Anche il quarto posto nel torneo appena concluso era un bel segnale perché in fondo il terzo posto non era lontanissimo e poteva essere raggiunto se non fossimo incappati un alcune prestazioni sotto tono. Ci tengo comunque a precisare che la decisione di dividerci è stata presa consensualmente, propria per questa divergenza di idee che sicuramente avrebbe condizionato le scelte per il futuro. Di questa esperienza mi porterò dietro i successi del 2025 – conclude Mascia -, il rapporto con i giocatori e soprattutto l’affetto e la stima nei confronti di Giorgio Lessanutti: un grande presidente, ma soprattutto un grande uomo».