Agostinis: «L’importante è tornare presto alla normalità»

di MASSIMO DI CENTA

Dopo la promozione dello scorso anno, Silvano Agostinis riparte dalla forza del gruppo per inseguire la salvezza con la sua Ancora. Come per tutti, però, anche per lui c’è da tenere conto dell’emergenza coronavirus e dai possibili sviluppi che potrà avere la situazione.

Allora, Silvano, cosa pensi: si giocherà? Che idea ti sei fatto?
«Domanda difficile, davvero non si sa cosa pensare. Io penso che prima di tutto sia importante poter tornare al più presto alla normalità, iniziando dalle cose più semplici, poter stare insieme e fare le cose di ogni giorni il calcio, poi,  viene di conseguenza. Un calcio che dalle nostre parti, pur conservando una valenza agonistica ha lo scopo primario di socializzare».

Hai idee in merito a formule alternative?
«Sono in linea con le tante proposte che ho letto sul sito nei giorni scorsi. Innanzitutto vediamo quando sarà possibile iniziare ad allenarci, ma se non si riesce a iniziare il campionato per i primi di giugno penso che la miglior cosa sia fare un torneo giocando incontri con le squadre della stessa categoria e al termine le tre vincenti si scontrino in un triangolare, come festa finale. L’importante, ripeto, è mantenere lo scopo del Carnico, che è quello di stare assieme e di tenere unite e far partecipare le nostre comunità. Avevamo programmato di iniziare il 7 marzo: tutto l’ambiente e i giocatori erano entusiasti di iniziare questa stagione per poter confrontarsi in una categoria superiore, ritenendola una sfida difficile e avvincente».

Una volta arrivato lo stop agli allenamenti collettivi, avevi dato raccomandazioni particolari ai tuoi giocatori?
«Avevo preparato una serie di esercizi mirati a prevenire eventuali infortuni muscolari e successivamente un programma di corse individuali, ma anche quello è saltato per il divieto di uscire».

Quale sarà l’obiettivo della tua Ancora?
«Vorrei un’ Ancora da… salvezza, nel senso che mantenere la Seconda sarebbe davvero già un grosso successo. E per farlo mi baserò sulla forza del gruppo. Quel gruppo che lo scorso anno ci permise una promozione per certi versi inattesa. A questo proposito, ricordo con piacere una frase che mi disse un nostro avversario, Flavio Basaldella, che incontrai a fine campionato. Mi disse testualmente: “Voi non eravate una delle squadre più forti della categoria, la differenza l’ha fatta il gruppo e l’ambiente che vi circondava”. Davvero un gran bel complimento».

Chi è arrivato e chi è partito rispetto al 2019?
«Sono rimasti quasi tutti, ad eccezione di Francesco Savona (andato al Gonars) e Mirco Cimador (all’Ardita), mentre Mirco Cleva non potrà essere presente al 100% per motivi di lavoro, ma sicuramente darà il suo fondamentale apporto. Da segnalare inoltre il ritorno di Devis Plazzotta e gli arrivi dei giovani Erik Matiz e Jacopo Capellari (figlio di Sergio, giocatore dell’Ancora degli anni Ottanta), in prestito dall’Ovarese. Infine, Massimiliano Gorenszach, ex giocatore della Maranese». 

Hai in mente qualcosa dal punto di vista tattico?
«Non sono legato a nessun schema in particolare, diciamo che dovrò vedere caratteristiche e attitudine dei nuovi, ma l’impianto di gioco rimarrà sostanzialmente quello dello scorso anno». 

Cosa si aspetta la Società?
«Esattamente quello che mi aspetto io, vale a dire una salvezza tranquilla che sarebbe già un ottimo risultato. Quassù l’ambiente è molto partecipe, ci tengono alla squadra del paese, ma rimane un ambiente tranquillo che non si esalta nelle vittorie e non si abbatte nelle sconfitte, il modo più giusto per intendere lo sport ai nostri livelli».

Le altre interviste con gli allenatori:

17) Giacomino Radina – Cedarchis
16) Davide Pelli – Folgore
15) Maurizio Talotti – Illegiana 
14) Renzo Piller – Sappada
13) Francesco Marini – Real
12) Marco Fabris – Pontebbana
11) Claudio Fortunato – Val Resia 
10) Francesco Moser – Timaucleulis
9) Mario Chiementin – Cavazzo
8) Andrea De Franceschi – Ravascletto
7) Massimo Marangoni – Campagnola
6) Maurizio Colosetti – Verzegnis
5) Sandro Beorchia – Ovarese
4) Cristian Gobbi – Arta Terme
3) Adriano Ortobelli – Villa
2) Franco Romano – Lauco
1) Giuliano De Conti – Comeglians

 

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