Io proprio Io: Matteo Iob

di BRUNO TAVOSANIS

Oggi la nostra rubrica è dedicata a Matteo Iob, che con i 24 gol realizzati, compreso quello decisivo all’ultima giornata, è stato uno dei segreti della promozione dell’Illegiana in Prima Categoria.

NOME: Matteo

COGNOME: Iob

ETÀ: 26 anni

VIVO A: Tolmezzo

SQUADRA: Illegiana

RUOLO: attaccante

ESORDIO NEL CARNICO: 22 ottobre 2011 in Mobilieri-Cavazzo 6-3, l’allenatore era Carlo Rugo.

MAGLIE INDOSSATE: Cavazzo e Illegiana.

TROFEI CONQUISTATI: uno scudetto nel 2012 con il Cavazzo e tre promozioni con l’Illegiana, una dalla Terza alla Seconda e due dalla Seconda alla Prima.

LA PARTITA DA RICORDARE: Ravascletto-Illegiana, ultima partita del campionato appena concluso, finita 1-0 per noi grazie ad un mio gol e a un rigore parato da Fedele nel recupero. Si tratta della partita che ci ha regalato la promozione diretta in Prima categoria.

IL COMPAGNO PIÙ FORTE: senza alcun dubbio il capitano Ado Agostinis, persona unica e insostituibile.

L’AVVERSARIO PIÙ TEMIBILE: in questa stagione sono rimasto colpito da Riccardo Puntil, ci ha fatto impazzire quando abbiamo giocato con il Sappada.

IL MIGLIOR ALLENATORE: ne cito due. Il primo è Ivano Screm, che mi ha fatto crescere nel settore giovanile del Cavazzo. Il secondo è Maurizio Colosetti, che in questi 5 anni fatti assieme a Illegio mi ha fatto crescere e maturare mentalmente.

L’AMICO DEL CUORE: Rudi Del Frari, conosciuto nelle giovanili del Cavazzo, poi abbiamo fatto due stagioni a Illegio e da quella volta diventati inseparabili. Ci sentiamo sempre al termine delle nostre partite per raccontarci come sono andate le cose.

IL CAMPO PIÙ BELLO: il “Pittoni” di Imponzo. Sin da bambino, quando passavo sulla strada ad Imponzo, lo ammiravo con stupore.

PER ME IL CARNICO È: passione, stare in compagnia e conoscere nuova gente.

IL SACRIFICIO PIÙ GRANDE FATTO PER IL CARNICO: cercare di incastrare le ferie nei turni di riposo per non saltare partite e dover rinunciare a qualche domenica con gli amici, ma oltre a questo nessun sacrificio, perché la passione va oltre a tutto il resto.

QUANDO SMETTO DI GIOCARE FARÒ: al momento non saprei, sono ancora giovane per pensarci.

TIFO PER: Milan.

GIOCATORE ATTUALE PREFERITO: Robert Lewandowski.

L’IDOLO D’INFANZIA: Kakà.

L’ALLENATORE PIÙ GRANDE: Carlo Ancelotti.

 

Già pubblicati:

29) Michael Polonia (Ancora)
28) Cristian De Giudici (Cedarchis)
27) William Pomarè (Comeglians)
26) Roberto Larese Prata (Edera)
25) Christian Del Bianco (Pontebbana)
24) Walter Lenna (Ampezzo)
23) Matteo Zammarchi (Paluzza)
22) Maurizio Pielich (Val Resia)
21) Mattia Piccinin (Sappada)
20) Erik Macuglia (Viola)
19) Flavio Fruch (Ovarese)
18) Gabriele Englaro (Timaucleulis)
17) Mauro Mereu (Fusca)
16) Lorenzo Sala (Audax)
15) Riccardo Moroldo (Villa)
14) Federico Comessatti (La Delizia)
13) Davide Venturini (Tarvisio)
12) Manuel Costa (Lauco)
11) Flavio Basaldella (Il Castello)
10) Paride Pecoraro (Stella Azzurra)
9) Osvaldo Maieron (Mobilieri)
8) Alberto Rainis (Amaro)
7) Leoner Cucchiaro (Val del Lago)
6) Emanuele Ferigo (Velox)
5) Lorenzo Tiepolo (Nuova Osoppo)
4) Lorenzo Zampol (San Pietro)
3) Nicola Giarle (Arta Terme)
2) Nicholas Pittoni (Folgore)
1) Daniele Candido (Campagnola)

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