Io proprio Io: Riccardo Granzotti

di BRUNO TAVOSANIS

Oggi la nostra rubrica è dedicata ad uno dei giocatori simbolo del Carnico del nuovo millennio, Riccardo Granzotti dell’Arta Terme.


NOME:
Riccardo “Nicola”
COGNOME: Granzotti
ETÀ: 38 anni
VIVO A: Cedarchis
SQUADRA: Arta Terme
RUOLO: attaccante di manovra
ESORDIO NEL CARNICO: Velox- Arta 1-1 con mister Marino Corti, era il 1997.
MAGLIE INDOSSATE: Arta, Timaucleulis, Cedarchis, Val del lago, Nuova Osoppo
TROFEI CONQUISTATI: 7 scudetti, 3 coppa carnia, 4 supercoppa tra Arta, Cedarchis e Val del Lago.
LA PARTITA DA RICORDARE: dovrei citarne tante. Da quelle per la conquista di scudetti e coppe col grande Ceda, alle mitiche finali di coppa con la “Val”, che resteranno indelebili. Ma la partita del mio cuore è e sarà sempre Timaucleulis-Paluzza. Esordio assoluto in Prima Categoria per il Timaucleulis e per di più nel derby. Giocammo in anticipo di sabato al “Mentil” di Timau davanti ad un pubblico da finale di Coppa Carnia. Vincemmo 4-0 ed ebbi la fortuna di segnare tutte e quattro le reti. Fu un tripudio, un’autentica festa di paese. È in assoluto uno dei ricordi più belli che mi legano al calcio.
IL COMPAGNO PIÙ FORTE: penso di aver avuto l’onore di giocare al Ceda con quasi tutti i più forti calciatori degli anni “ruggenti” del Carnico. Dovendone scegliere uno solo dico Stefano “Gugje” Moro: come tandem d’attacco siamo stati in grado di esaltare l’uno le migliori qualità dell’altro. portandoci ad andare oltre i nostri limiti. Ci capivamo senza neanche guardarci. Eravamo quasi telepatici.
L’AVVERSARIO PIÙ TEMIBILE: senz’altro Valerio Sandri. Lo conosco da quando eravamo bambini: ogni tanto andava in porta e parava più del portiere, poi faceva il libero e segnava più gol degli attaccanti. Giocatore totale. Un mistero come non abbia fatto strada nel calcio.
IL MIGLIOR ALLENATORE: dovrei elencarne molti per i grandi insegnamenti, soprattutto umani, che mi hanno trasmesso. A dirne uno, però, cito Stefano De Antoni, un signore dentro e fuori dal campo. Un mister su misura per il Carnico. Grande conoscitore di calcio e uomo inappuntabile.
L’AMICO DEL CUORE: non vorrei fare queste classifiche, ma dovendo fare dei nomi dico Loris Larcher e Giacomino Zarabara. Loro mi hanno accompagnato nella fase più bella ma anche difficile del mio percorso calcistico. Gli anni degli inizi, quando non sai neanche come fare per andare a fare allenamento o con chi andare a giocare. Loro mi hanno insegnato a stare in gruppo e mi hanno permesso di farlo. Purtroppo le vicissitudini di tutti i giorni ci permettono ora pochi momenti di condivisione, ma il nostro legame affettivo è rimasto immutato.
Il CAMPO PIÙ BELLO: quello di Caneva di Tolmezzo. A vedere le partite del Ceda da bambino, in quell’arena polverosa, provavo la sensazione che i giocatori stessero compiendo qualcosa di eroico. E allenarsi lì, tanti anni dopo, mi fece capire che quella polvere e quel fango stavano forgiando tutte le nostre vittorie.
PER ME IL CARNICO È: il movimento socioculturale più importante del nostro territorio.
IL SACRIFICIO PIÙ GRANDE FATTO PER IL CARNICO: domanda da fare a chi mi sta accanto. Personalmente nessuno.
QUANDO SMETTO DI GIOCARE FARÒ: mi piacerebbe fare l’inviato di “A tutto Carnico” e raccontare le partite in “rurlan”. O, miôr ,in “cjargnel”.
TIFO PER: Juventus.
GIOCATORE ATTUALE PREFERITO: Ibra forever.
L’IDOLO D’INFANZIA: Diego Armando Maradona.
L’ALLENATORE PIÙ GRANDE: Arrigo Sacchi.

Già pubblicati:

83) Eric De Zolt – San Pietro

2020

82) Sandro Bazzetto – Cedarchis
81) Alberto Morassi – Real 
80) Francesco Bernardinis – Trasaghis
79) Giovanni Peresson – Fusca 
78) Matteo Saveri – Stella Azzurra
77) Gianni Tolazzi – Moggese
76) Gianluigi Fontana – Ardita
75) Ivan De Crignis – Ravascletto
74) Renzo Picco – Bordano
73) Nicola Boria – Verzegnis
72) Edi Mainardis – Cavazzo
71) Devid Morassi – Cercivento 
70) Ado Agostinis – Illegiana 
69) Nicola Capellari – Ancora
68) Daniele Piller – Comeglians
67) Alessandro Radina – Cedarchis
66) Daniel Masini – Nuova Osoppo
65) Carlo Spangaro – Ampezzo
64) Alessandro Mecchia – Edera
63) Eros Rotter – Viola
62) Francesco Dereani – Val Resia
61) Luca Zammarchi – Paluzza
60) Marco Nassivera – Audax 
59) Mitia Cortiula – Pontebbana
58) Francesco Fontana Hoffer – Sappada
57) Giacomo Matiz – Timaucleulis
56) Michele Stramondo – Folgore
55) Antonio Gloder – Ovarese
54) Daniele Iob – Campagnola
53) Paolo D’Orlando – Amaro
52) Massimiliano Arcan – Villa
51) Remo Zatti – La Delizia
50) Stefano Matiz – Tarvisio
49) Manuel Moroldo – Lauco
48) Angelo Nadalin – Il Castello
47) Andrea Ermano – Mobilieri
46) Patrizio D’Orlando – Illegiana
45) Stefano Dereani I – Velox
44) Edoardo Scilipoti – Val del Lago
43) Luca Cussigh – Campagnola

2019

42) Alessandro Cesco Fabbro – San Pietro
41) Leo Fachin – Folgore
40) Raffaele Ferraiuolo – Arta Terme
39) Federico Petris – Real
38) Raffaele Carrera – Ardita
37) Davide Beuzer – Trasaghis
36) Alessio Di Centa – Ravascletto
35) David Borgobello – Moggese
34) Massimo Piussi – Bordano
33) Thomas Spilotti – Verzegnis
32) Alessandro Lestuzzi – Cavazzo
31) Michele De Toni – Cercivento
30) Matteo Iob – Illegiana
29) Michael Polonia – Ancora
28) Cristian De Giudici – Cedarchis
27) William Pomarè – Comeglians
26) Roberto Larese Prata – Edera
25) Christian Del Bianco – Pontebbana
24) Walter Lenna – Ampezzo
23) Matteo Zammarchi – Paluzza
22) Maurizio Pielich – Val Resia
21) Mattia Piccinin – Sappada
20) Erik Macuglia – Viola
19) Flavio Fruch – Ovarese
18) Gabriele Englaro – Timaucleulis
17) Mauro Mereu – Fusca
16) Lorenzo Sala – Audax
15) Riccardo Moroldo – Villa
14) Federico Comessatti – La Delizia
13) Davide Venturini – Tarvisio
12) Manuel Costa – Lauco
11) Flavio Basaldella – Il Castello
10) Paride Pecoraro – Stella Azzurra
9) Osvaldo Maieron – Mobilieri
8) Alberto Rainis – Amaro
7) Leoner Cucchiaro – Val del Lago
6) Emanuele Ferigo – Velox
5) Lorenzo Tiepolo – Nuova Osoppo
4) Lorenzo Zampol – San Pietro
3) Nicola Giarle – Arta Terme
2) Nicholas Pittoni – Folgore
1) Daniele Candido – Campagnola